Norme & Tributi

Casa Italia diventa dipartimento di Palazzo Chigi

ORGANIZZAZIONE MINISTERIALE

Casa Italia diventa dipartimento di Palazzo Chigi

Nasce il dipartimento Casa Italia nell’ambito della presidenza del Consiglio dei ministri. Lo stabilisce il Dpcm del 3 luglio 2017 (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di ieri), che inserisce un articolo «Art. 12-bis (Dipartimento “Casa Italia”)» nel Dpcm del 1° ottobre 2012 (ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri). In precedenza Casa Italiab era un tavolo di avlro coordinato dal mnistro delle Infrastrutture. Di fatto, il nuovo dipartimento sarà la struttura di supporto al presidente del Consiglio che opera nell'area funzionale «relativa all'esercizio delle funzioni di indirizzo e coordinamento dell'azione strategica del Governo connesse al progetto “Casa Italia”, al fine di sviluppare, ottimizzare e integrare strumenti finalizzati alla cura e alla valorizzazione del territorio e delle aree urbane nonché del patrimonio abitativo, anche in riferimento alla sicurezza e all'efficienza energetica degli edifici».

Il dipartimento ha compiti amplissimi: si occupa del coordinamento degli «attori istituzionali», elabora linee guida per la promozione della sicurezza e per la valorizzazione del territorio, delle aree urbane e del patrimonio abitativo, individua il fabbisogno di dati e informazioni rilevanti, monitora l'andamento degli investimenti pubblici nel settore di riferimento, individua le forme di finanziamento più adeguate per ridurre la pericolosità, la vulnerabilita' e l'esposizione, a fronte di rischi naturali, del territorio, delle aree urbane e del patrimonio abitativo e propone misure di coordinamento e semplificazione dei diversi strumenti di finanziamento esistent,; elabora proposte e gestisce progetti per il perseguimento delle finalità istituzionali, promuove attività
di formazione e informazione nelle materie di competenza.
Inoltre 3. Il Dipartimento, inoltre, parteciperà alla ripartizione dei fondi per la sicurezza sismica (articolo 41, comma 3, lettere b) e c) del Dl 50/2017) per il
finanziamento delle verifiche di vulnerabilità degli edifici privati e
scolastici situati nei Comuni delle zone a rischio sismico 1, previa
intesa con il Ministero dell'istruzione.

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