Norme & Tributi

1/4 Le proroghe/Al 21 agosto il versamento con lo 0,40% in più

    IL DECRETO DI PROROGA

    Fisco, così cambiano le scadenze per i pagamenti e per le dichiarazioni

    Con l'arrivo del Dpcm di proroga delle scadenze per i pagamenti delle imposte, pubblicato sul sito del Mef, imprese e professionisti tirano un sospiro di sollievo: lo slittamento dei termini per i versamenti con lo 0,40% in più, anche se si attende la pubblicazione in Gazzetta, si può considerare garantito. Ora il quadro delle nuove scadenze diventa più chiaro e si completa, dopo il Dpcm del 26 luglio che ha spostato anche i termini per la presentazione delle dichiarazioi. Ma resta il disagio per un sistema, quello delle proroghe, che continua a mettere sotto pressione contribuenti e professionisti

    1/4 Le proroghe/Al 21 agosto il versamento con lo 0,40% in più

    Il Dpcm allinea le scadenze dei contribuenti con redditi di lavoro autonomo a quelle dei contribuenti con redditi di impresa, che erano stati oggetto della proroga del Dpcm del 20 luglio 2017, poi “superato” e cancellato dal nuovo Dpcm. In particolare, per le dichiarazioni dei Redditi 2017 e Irap 2017 per l'anno 2016, per i titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo, il termine del 30 giugno, per il versamento a saldo 2016 e la prima rata 2017 in unica soluzione o prima rata in caso di pagamento rateale è stato differito al 20 luglio 2017. Pertanto, si sposta al 20 agosto 2017, che slitta a lunedì 21 agosto, il pagamento con la maggiorazione delle somme dovute con l'aumento dello 0,40 per cento. Stesso discorso per i contributi Inps artigiani e commercianti IVS e gestione separata (saldo 2016 e primo acconto 2017 con lo 0,40% in più).

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