Norme & Tributi

5/6 Buoni pasto / Il vantaggio fiscale e contributivo

    svolta per i ticket

    Buoni pasto, cade il limite dell’utilizzo singolo. Ecco che cosa cambia per spesa e ristorante

    Da domani, sabato 9 settembre, scattano le novità sui buoni pasto. Entra infatti in vigore il decreto 122/2017 che ha portato alcune modifiche sostanziali alla disciplina dei servizi sostitutivi alla mensa. Sono state ampliate le possibilità di utilizzo dei ticket sia sul piano degli esercizi che potranno accettarli, sia sull'uso in contemporanea di più tagliandi, consentito fino ad un numero massimo di otto. Qui di seguito le principali novità in arrivo

    5/6 Buoni pasto / Il vantaggio fiscale e contributivo

    I buoni pasto non sono imponibili in capo al dipendente fino a 5,29 euro al giorno, o 7 euro se resi in forma elettronica. Pertanto, i ticket con importi superiori a tali soglie sono soggetti a tassazione e contribuzione previdenziale sulla quota eccedente il valore facciale del buono. Oltre a tener conto dei limiti giornalieri, per beneficiare dell'esenzione i ticket devono essere erogati alla totalità o a gruppi omogenei di lavoratori nella misura di uno per ogni giorno effettivamente lavorato ed escludendo i giorni in cui sono stati prestati servizi di mensa o indennità sostitutive per cui si è già beneficiato della relativa detassazione fiscale. L'agevolazione non spetta se i buoni non vengono erogati secondo queste regole.

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