Norme & Tributi

L’8 per mille ai Comuni terremotati per monumenti e musei

IRPEF E BENI CULTURALI

L’8 per mille ai Comuni terremotati per monumenti e musei

L’otto per mille potrà essere usato anche per la ricostruzione post-sisma di musei e monumenti. Lo ha deciso oggi il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni. Il Cdm ha deliberato la deroga ai criteri di utilizzazione della quota dell’8 per mille dell’Irpef (redditi dal 206 al 2025) destinata dai contribuenti allo Stato, per poterla utilizzare per la ricostruzione e il restauro del patrimonio culturale danneggiato dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016. Nel 2017 (redditi 2016) lo Stato ha incassato l’8 per mille da 2,6 milioni di contribuenti. Nel 2016 l’incasso era stato pari a 187 milioni di euro (14,8% del totale).
In questo modo sarà possibile l’immediata assegnazione delle quote ai beni culturali dei comuni terremotati per il 2017 e il 2018, anziché a partire dal 2019 come attualmente previsto, in modo da accelerarne la ricostruzione.
La deroga è stata approvata a norma dell'articolo 2-bis, comma 5, del dDpr 76/98, che consente di concentrare le risorse per specifici interventi, tenendo conto di situazioni urgenti ed eccezionali.
La stessa deroga venne utilizzata in passato varie volte, a partire da quella decisa dal Governo D’Alema per finanziare l’intervento militare in Kosovo nel 2000 e, successivamente, per varie altre missioni di peacekeeping.

© Riproduzione riservata