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L’Agenzia gioca d’anticipo per il gettito

l’analisi

L’Agenzia gioca d’anticipo per il gettito

Stavolta l’Agenzia fa presto anche per non avere ulteriori richiami dalla Corte dei Conti ed invia con una celerità inusuale gli avvisi bonari ai contribuenti le cui liquidazioni Iva del 2017, hanno presentato delle anomalie relativamente ai versamenti dell’imposta. Quindi la comunicazione telematica delle liquidazioni periodiche sta già fornendo i primi risultati in quanto i contribuenti inadempienti sono chiamati a effettuare i versamenti celermente. La trasmissione telematica delle liquidazioni periodiche Iva è stata introdotta dal 2017 dal Dl 193/2016 e i contribuenti vi hanno già adempiuto due volte: per il primo trimestre entro il 12 giugno e per il secondo entro il 18 settembre.

In presenza di anomalie nei versamenti i contribuenti che non hanno pagato l’Iva risultante a debito dalle predette liquidazione, avevano ricevuto una lettera di invito alla regolarizzazione. Ora i contribuenti debitori dell’Iva, con riferimento al primo trimestre hanno ricevuto la comunicazione ai sensi dell’articolo 54 bis del Dpr 633/72 con il calcolo dell’imposta dovuta, della sanzione nella misura del 10% (un terzo del 30%) e degli interessi. Quindi i contribuenti che hanno presentato le liquidazioni periodiche a debito, senza aver eseguito il versamento, possono eseguire il pagamento entro 30 giorni dalla comunicazione ricevuta al fine di ottenere la riduzione della sanzione dal 30% al 10 per cento.

Quindi l’Agenzia ha effettuato tempestivamente le attività di controllo automatizzato e di recupero delle somme dovute; lo potrà annoverare tra i successi nel recupero di gettito grazie ai nuovi obblighi imposti ai contribuenti.

Questo tuttavia non sarà apprezzato dai contribuenti e in particolare dai commercialisti e professionisti che assistono le imprese in quanto al lavoro di trasmissione dei dati delle fatture che sta impegnando seriamente gli uffici in questi giorni, si aggiunge la gestione degli avvisi con l’informativa al cliente e l’eventuale richiesta di rateizzazione.

Tale iper attività dell’Amministrazione Finanziaria era tuttavia prevedibile in quanto dalle nuove procedure di trasmissione telematica delle liquidazioni e fatture c’è l’attesa di recupero di gettito. Infatti dagli atti parlamentari che hanno accompagnato il Dl 193/2016 che ha introdotto le trasmissioni delle liquidazioni periodiche e dei dati delle fatture, è previsto un aumento del gettito stimato per l’anno 2017 in 0,09 miliardi di euro tenuto conto che per quest’anno l’Erario potrà recuperare soltanto il gettito relativo al 1 semestre.

Tuttavia non si tratta di nuovo gettito in quanto anche in passato gli omessi versamenti dell’Iva emergevano dalla dichiarazione annuale e seppur in tempi posticipati rispetto ad ora il recupero d’imposta comunque avveniva.

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