Norme & Tributi

3/6 Cumulo / I requisiti

    previdenza

    Cumulo dei contributi anche per i professionisti: ecco requisiti e convenienza

    A nove mesi di distanza dalla norma che ha reso più conveniente il cumulo dei contributi versati in più gestioni previdenziali, l’Inps ha messo a punto le norme attuative che consentiranno di utilizzare questo strumento previdenziale anche per chi ha contribuzione presso una delle Casse di previdenza dei professionisti. L’annuncio è stato fatto da Tito Boeri, presidente dell’Istituto di previdenza. Il ministero del Lavoro ha comunicato il nulla osta alla circolare

    3/6 Cumulo / I requisiti

    Con le nuove regole il cumulo consente di sommare la contribuzione di periodi non coincidenti versata nelle gestioni Inps (lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata), nell'ex Inpdap (lavoratori pubblici) e nelle casse di previdenza dei liberi professionisti. In questo modo è più semplice raggiungere i requisiti minimi di accesso alla pensione anticipata o di vecchiaia (20 anni di contributi e, dall'anno prossimo, 66 anni e 7 mesi di età per tutti i lavoratori a cui si applicano le regole generali). Inoltre tutta la contribuzione viene valorizzata ai fini del calcolo dell'importo dell'assegno, e quindi risulta utile per non “perdere” nulla di quanto versato, ottenendo una pensione più ricca.

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