Norme & Tributi

Pensioni, il ministero del Lavoro all’Inps: «Requisiti Ape…

ENTRO IL 15 LE GRADUATORIE

Pensioni, il ministero del Lavoro all’Inps: «Requisiti Ape meno rigidi»

Il ministero del Lavoro ha risposto oggi alla nota, ricevuta il 9 ottobre scorso, con la quale l'Inps aveva richiesto chiarimenti interpretativi delle norme in materia di accesso all'Ape sociale e di riduzione del requisito contributivo per il pensionamento anticipato dei lavoratori precoci. Nella risposta il ministero ha fornito i chiarimenti che permetteranno all'Istituto di applicare le due misure nella maniera più estesa e in sostanziale coerenza con le volontà espresse dal Parlamento. Inoltre, ha ricordato che l'Inps potrà applicare l'interpretazione suggerita anche al fine di rivedere in autotutela le decisioni eventualmente già assunte.

Pronta la replica del presidente dell’Inps, Tito Boeri.
Intervenuto a un convegno all'Università Cattolica - Boeri chiede di «lavorare tutti insieme con atteggiamento collaborativo a un nuovo protocollo sull'Ape sociale che ci permetta di risolvere l'indeterminatezza delle regole fissate e stabilisca quali sono le condizioni per accedere alle prestazioni sulla base di criteri obiettivi, dando a noi la possibilità di certificare le condizioni dei lavori rischiosi, difficoltosi e particolarmente gravosi» indicati nel decreto.

Secondo Boeri, che ha detto di «avere uno spirito costruttivo perché ci poniamo il problema di molte persone in difficoltà», bisogna che ci sia «una sola amministrazione che ha questa responsabilità e non 5, perché poi le cose non si fanno». Alla domanda se conferma i numeri circolati, Boeri ha replicato che «manderemo la nostra documentazione alla Conferenza dei Servizi per il 15 ottobre», aggiungendo che «saremo i primi, pronti e felici di riesaminare le domande e mandare a coloro a cui la domanda era stata inizialmente respinta la comunicazione che potranno accedere alle prestazioni».

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