Norme & Tributi

Boom di domande per il voucher internazionalizzazione: nuovi fondi in arrivo

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Boom di domande per il voucher internazionalizzazione: nuovi fondi in arrivo

In poco più di quattro ore cinquemila imprese in fila per chiedere i contributi per l’internazionalizzazione, partiti questa mattina e attivi fino al 6 dicembre. È il bilancio del ministero dello Sviluppo economico che, in una nota, annuncia un nuovo stanziamento di altri 5 milioni che si aggiungeranno ai 26 già destinati al voucher per i «Temporary export manager», una misura che copre le spese delle piccole e medie imprese per le consulenze di espansione sui mercati esteri.

A chiusura dello sportello, il Mise provvederà a esaminare le domande ed entro il 29 dicembre pubblicherà l’elenco dei beneficiari. In quella data ce ne sarà per molti ma non per tutti. «Nonostante le ingenti risorse messe a disposizione per questa edizione dei voucher Tem (20 milioni di euro sul piano promozionale straordinario cui si sono aggiunti ulteriori 6 milioni sui fondi Pon-imprese e competitività, destinati alle aziende delle 5 Regioni meno sviluppate), il grande afflusso di domande non consentirà di soddisfare tutte le richieste», fa sapere il ministero. Che già annuncia, per bocca del ministro Calena, un rifinanziamento di altri cinque milioni. Non si tratterà di un nuovo bando ma di un’iniezione di risorse aggiuntive che consentirà di «accogliere le domande delle aziende rimaste eventualmente escluse dalla presente procedura».

Il voucher per l’internazionalizzazione si articola in due strumenti, l’«early staged» e l’«advanced stage» che si differenziano per l’entità e il peso del contratto di servizio con il consulente. Per beneficiarne le imprese si devono rivolgere a una società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’elenco che sarà pubblicato sul sito del Mise entro il prossimo 20 dicembre. Il contributo è riservato alle piccole e medie impresecostituite in qualsiasi forma societaria, alle startup e alle reti di imprese al di sotto dei 250 dipendenti effettivi nonché 50 milioni di fatturato.

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