Norme & Tributi

Le principali modifiche al Cad

Enti Locali e PA

Le principali modifiche al Cad

Ambito di applicazione

Soggetti destinatari del Cad:

- pubbliche amministrazioni ex articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165/2001;

- gestori di servizi pubblici in relazione ai servizi di pubblico interesse;

- società a controllo pubblico, escluse società quotate e società da esse partecipate.

Per i privati (cittadini e imprese) si applicano norme Cad e linee guida su:

- documento informatico

- firme elettroniche

- servizi fiduciari

- riproduzione e conservazione dei documenti

- domicilio digitale

- comunicazioni elettroniche

- identità digitale

Deregolamentazione

Definizione delle regole tecniche di attuazione del Cad attraverso linee guida dell’Agenzia per l’Italia digitale (invece che con decreto)

Identità digitale

Dal 1° gennaio 2018 diritto per chiunque di accedere, tramite la propria identità digitale, ai servizi online offerti dai soggetti pubblici

Domicilio digitale

- disallineamento tra domicilio digitale e Anpr (Anagrafe della popolazione residente)

- con Dpcm fissata data a decorrere dalla quale tutte le comunicazioni tra la Pa e cittadini e imprese saranno solo in forma elettronica

- in assenza di domicilio digitale e fino alla data fissata dal decreto, possibili comunicazioni come documenti informatici sottoscritti digitalmente, inviando ai destinatari, per posta ordinaria o raccomandata con avviso di ricevimento, copia analogica dei documenti sottoscritti con firma autografa sostituita a mezzo stampa

Documento informatico

È soddisfatto il requisito della forma scritta ed efficacia probatoria dall’articolo 2702 codice civile quando si appone una firma digitale, altro tipo di firma elettronica qualificata o una firma elettronica avanzata o, comunque, il documento è formato previa identificazione del suo autore (Spid, sistema pubblico di identità digitale). In tutti gli altri casi, compresa l’apposizione di firma elettronica semplice, l’idoneità a soddisfare il requisito della forma scritta e il suo valore probatorio sono liberamente valutabili in giudizio

Pagamenti elettronici

Dal 1° gennaio 2018, anche i servizi di pagamento (compresi i modelli di versamento unificato F24, per i quali ci vorrà un decreto) potranno essere accessibili con Spid

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