Norme & Tributi

Tassa Airbnb al debutto nella dichiarazione dei redditi

fisco, PRONTI I MODELLI 2018

Tassa Airbnb al debutto nella dichiarazione dei redditi

  • – della redazione Norme

Sono online le bozze dei modelli 2018. L’agenzia delle Entrate ha infatto messo a disposizione in una pagina dedicata i pdf del modello Certificazione unica 2018; il modello Dichiarazione 2018, con le istruzioni per la compilazione; e il modello Dichiarazione Iva 2018 con le istruzioni per la compilazione.

Ecco le principali novità:

Modello 730/2018: arrivano le locazioni brevi - A partire dal 1° giugno 2017 è stata introdotta un'apposita disciplina fiscale per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, situati in Italia, la cui durata non supera i 30 giorni e stipulati da persone fisiche al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa. Il reddito derivante da queste locazioni costituisce reddito fondiario per il proprietario dell'immobile (o per il titolare di altro diritto reale) e va indicato nel quadro B. Per il sublocatore o il comodatario, il reddito derivante da tali locazioni brevi costituisce reddito diverso e va indicato nel quadro D, al rigo D4, con il nuovo codice “10”.

Nel nuovo 730 è stato aggiornato anche il rigo F8, in modo da poter indicare l'importo delle ritenute riportato nel quadro Certificazione Redditi

Locazioni brevi della certificazione unica 2018. Novità in arrivo anche per i premi di risultato e welfare aziendale: è stato previsto, infatti, un rigo relativo alla tassazione agevolata sui premi di risultato erogati dai datori di lavoro del settore privato ai lavoratori dipendenti, ossia i benefit previsti dall’articolo 51, comma 4, del Tuir (auto aziendali, prestiti, alloggi o fabbricati concessi in uso o comodato o servizi di trasporto ferroviario di persone).

Modello Iva/2018: cambiamenti per Iva di gruppo e split payment
Dal 2018 non sarà più possibile comunicare l'opzione per la liquidazione dell'Iva di gruppo inviando l'apposito modello Iva 26. Gli enti o le società commerciali controllanti potranno comunicare l'esercizio congiunto dell'opzione direttamente nella dichiarazione annuale Iva (quadro VG). Il modello Iva 26 potrà ancora essere utilizzato per comunicare l'esercizio congiunto dell'opzione solo nell'ipotesi in cui non sia possibile utilizzare la dichiarazione annuale Iva relativa all'anno solare precedente a quello a decorrere dal quale si intende esercitare l'opzione.

Nel quadro VX sono stati inseriti nuovi righi per l'indicazione da parte delle società partecipanti alla liquidazione Iva di gruppo per l'intero anno, rispettivamente, dell'Iva dovuta o dell'Iva a credito da trasferire alla controllante. Infine, sono stati rinominati i righi VE38 e VJ18 per l'esposizione delle cessioni e degli acquisti effettuati in regime di split payment riguardanti non solo le pubbliche amministrazioni ma anche alcune società.

© Riproduzione riservata