Norme & Tributi

Al bazaar del Fisco generoso

L'Editoriale|incentivi & regole

Al bazaar del Fisco generoso

Il professor Richard Thaler, premio Nobel per l’economia nel 2017, per spiegare gli incentivi e le “spinte” (nudge) che muovono le nostre decisioni, parte dalla sequenza dei cibi in mensa e dalla disposizione dei prodotti negli scaffali del supermercato. Chissà se i suoi studi potranno un giorno aiutarci a capire la strategia dei bonus fiscali italiani per i lavori in casa: un catalogo caotico di sconti vecchi e nuovi, misure che appaiono e scompaiono da un anno all’altro, percentuali che si alzano e si abbassano secondo le urgenze del momento, le (poche) disponibilità dei conti pubblici, le necessità del consenso.

Un bazar, più che un ventaglio di offerte, dove la giusta intuizione originaria del 36% - contrasto all’evasione e sostegno al contribuente - si è ramificata in dozzine di discendenti, accomunate dall’essere detrazioni (instabili) ma ormai divise su tempi, durate e talvolta anche sulle procedure.

L’anno scorso le istruzioni al modello 730, il più semplice e il più diffuso, contenevano nove pagine solo per illustrare le varie famiglie dei bonus, da quelli di base per la manutenzione straordinaria, a quelli per il risparmio energetico (in diminuzione, alcuni, dal 2018) a quelli antisismici (in aumento). A un conto grossolano e clemente, sono poco meno di una trentina i casi di interventi classificati. E alla fine di tanta generosità non si è mai sicuri se la finestra, la porta o la caldaia sono premiate oppure no.

Ma in fondo sono sempre sconti, perché lagnarsi se sono un po’ in disordine? Perché - come ci ha spiegato il professor Thaler - gli “architetti delle scelte” hanno delle responsabilità sui comportamenti delle persone. E confusione e instabilità non aiutano né a prendere decisioni né ad arginare il nero. Ma noi, caro Thaler, l’architetto ce lo siamo persi. Ci fosse almeno un geometra...

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