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Lecito dare del bugiardo al sindaco che non mantiene le promesse elettorali

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diritto di critica

Lecito dare del bugiardo al sindaco che non mantiene le promesse elettorali

(Fotogramma)
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Rientra nel diritto di critica politica dare del «falso, bugiardo, ipocrita» al proprio avversario, soprattutto nei casi in cui sia provato che le promesse elettorali sono state tradite. La Cassazione ha annullato la responsabilità penale per i sei politici del messinese accusati dal Tribunale di diffamazione, per aver affisso sui muri del proprio paese una serie di manifesti in cui si dava del bugiardo al sindaco in carica. Il Tribunale aveva escluso la configurabilità dell'esimente del diritto di critica politica, enfatizzando il carattere personale delle ingiurie riportate nel testo, ma la Corte di appello di Messina ha escluso ogni intento denigratorio, sostenendo che si trattasse di una mossa esclusivamente politica diretta - come testimoniato dai sei imputati - ad attaccare il sindaco e la giunta da lui presieduta, colpevoli di aver deliberato l'erogazione dell'indennità di funzione, così tradendo le promesse elettorali.

La linea assolutoria è stata recepita in pieno dalla Cassazione. «Il reato di diffamazione è scriminato dal diritto di critica politica», scrivono i giudici nella sentenza 317 del 9 gennaio 2017. Gli epiteti riportati sul manifesto - continuano i giudici - riguardano specificamente scelte politiche e amministrative, mentre è escluso nella maniera più assoluta un attacco alla dignità morale ed intellettuale della persona offesa.

L'ambito del diritto di critica, infatti, attiene ad un giudizio valutativo che trae spunto da un fatto ed esclude la punibilità di affermazioni lesive dell'altrui reputazione, quando gravemente infamanti e gratuite. In quest'ambito il rispetto della verità del fatto assume un rilievo più limitato e necessariamente affievolito rispetto al diritto di cronaca, in quanto la critica - a maggior ragione la critica politica - ha per sua natura carattere congetturale che non può - per definizione - configurarsi come rigorosamente obiettiva e asettica.
Tanto più - chiariscono i giudici - che i fatti contestati dagli avversari politici del sindaco, si sono effettivamente realizzati.

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