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Scade oggi il termine di pagamento della «polizza casalinghe»

Inail

Scade oggi il termine di pagamento della «polizza casalinghe»

(Marka)
(Marka)

Anche quest’anno scade oggi, 31 gennaio, il termine di versamento del premio Inail per l’assicurazione contro gli infortuni domestici. Interessati alla sottoscrizione della cosiddetta «polizza casalinghe» - introdotta dalla legge 493/99 e obbligatoria dal marzo 2001 - sono tutte le donne e gli uomini tra i 18 e 65 anni che si occupano della cura della casa e del nucleo familiare in via esclusiva, gratuitamente e senza subordinazione. Nel 2017 le iscrizioni all’assicurazione contro gli infortuni domestici hanno superato di poco il milione (1.048.190), a conferma della difficoltà che incontra l’Istituto per far pagare una polizza che resta evasa da circa tre quarti dei potenziali contribuenti.

Proprio per evitare le sanzioni previste nel caso in cui, pur essendo in possesso dei requisiti previsti, non sia stato osservato l’obbligo di versare il premio annuale, chi non rispetta la scadenza del 31 gennaio può mettersi in regola effettuando il pagamento di 12,91 euro in una delle modalità previste. In particolare è possibile utilizzare il bollettino PA precompilato, che le persone già iscritte ricevono a domicilio entro la fine di ogni anno e che può essere recuperato anche sul sito dell’istituto assicurativo, previa autenticazione. In alternativa, il versamento può essere effettuato con il bollettino postale in bianco Td 451 oppure in modalità elettronica, con il sistema pagoPA, il quale consente di versare l’importo dovuto direttamente sul sito dell’Inail o presso gli sportelli bancari, i tabaccai e gli istituti abilitati al servizio.

La copertura assicurativa ha effetto dal giorno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento.

Si ricorda, peraltro, che per chi ha un reddito personale fino a 4.648,11 euro e fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo non superi i 9.296,22 euro - determinabile facendo rinvio al lordo dell’anno precedente - il costo della polizza (che resta di 12,91 euro) è a carico dello Stato.

L’assicurazione comprende i casi di infortunio avvenuti, per causa violenta o virulenta, in occasione e a causa di lavoro in ambito domestico, a condizione che dall’infortunio sia derivata una inabilità permanente al lavoro pari o superiore al 27 per cento.Agli assicurati, in caso di infortunio grave nello svolgimento del lavoro di “casalingo/a”, viene garantita una rendita mensile a vita, il cui ammontare può oscillare dai 1.86,18 euro (invalidità 27%) ai 1.292,90 euro (100%). In caso di infortunio mortale è prevista una rendita ai superstiti in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge.

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