Norme & Tributi

Plusvalenze latenti tassate in Ue anche se il cittadino è residente in…

FISCALITà TRANSNAZIONALE

Plusvalenze latenti tassate in Ue anche se il cittadino è residente in Svizzera

(Afp)
(Afp)

Quando una persona fisica trasferisce la propria residenza da uno Stato membro dell’Ue alla Svizzera, pur mantenendo la propria attività economica nello Stato membro (in questo caso la Francia), senza effettuare ogni giorno, o almeno una volta alla settimana, un tragitto dal luogo della sua attività economica a quello della sua residenza, è prevista la tassazione immediata, da parte dello Stato membro, delle plusvalenze latenti relative a rilevanti partecipazioni che la persona detiene nel capitale di società soggette al diritto dello Stato membro in occasione di tale trasferimento di residenza. E viene ammessa (come prevista nello Stato membro, in questo caso in Francia) la riscossione differita dell'imposta dovuta solo a condizione che siano costituite garanzie atte ad assicurare il recupero di tale imposta, mentre una persona che detiene anch'essa tali partecipazioni, ma che continua a risiedere nel territorio dello Stato membro, viene tassata solo al momento della cessione di queste partecipazioni.

Queste la conclusioni della Corte di Giustizia nella sentenza di oggi sulla causa C‑355/16. La domanda è stata presentata nell'ambito di una controversia tra Christian Picart e il minustero delle Finanze francese in merito alla decisione con la quale l'amministrazione fiscale francese, da un lato, aveva rivalutato l'ammontare della plusvalenza latente relativa alle rilevanti partecipazioni, nel capitale di società stabilite in Francia, che Picart deteneva e che aveva dichiarato al momento del trasferimento della sua residenza dal proprio Stato di origine alla Svizzera e, dall'altro, aveva addebitato a Picart una maggiorazione dell'imposta sul reddito e dei contributi sociali, con le relative sanzioni.

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