Norme & Tributi

La dichiarazione dei redditi senza problemi con «730 facile 2018»

la guida mercoledì 18 aprile

La dichiarazione dei redditi senza problemi con «730 facile 2018»

Le nuove spese indicate nella precompilata, come quelle per le rette di iscrizione agli asili nido e le donazioni alle Onlus. I controlli preventivi sui rimborsi. Le lettere del Fisco in caso di anomalie nella compilazione del modello. Sono gli aspetti affrontati in «730 facile 2018»: la guida in edicola mercoledì 18 aprile con Il Sole 24 Ore che accompagna i contribuente sia all'utilizzo della precompilata che l'agenzia delle Entrate metterà a disposizione dal 16 aprile sia per chi sceglie il modello “tradizionale” da presentare attraverso il sostituto d'imposta (in parole più semplici, il datore di lavoro o l'ente pensionistico) o in alternativa con un Caf o un professionista abilitato. Un vademecum in 80 pagine ricche di tabelle di sintesi e grafici per consentire un'immediata visualizzazione di tutti i temi chiave e delle principali novità e per evitare errori. Novità trattate lungo i quattro capitoli della guida: la precompilata e le regole base; i redditi da dichiarare; gli sconti fiscali; i controlli finali.

Per chi sceglie la precompilata va fatta attenzione alla correttezza dei dati indicati dal Fisco. Nel capitolo dei redditi tra le novità legate agli affitti brevi e al welfare aziendale e ai premi di risultato. Tra gli sconti fiscali ricco e dettagliato il panorama sulle detrazioni per spese mediche e farmaceutiche, con la novità della detrazione per gli alimenti medici speciali, così come quello per i lavori in casa e il risparmio energetico con le differenti tipologie di interventi ammesse all'ecobonus. Approfondimenti anche su alcuni degli sconti fiscali più utilizzati negli ultimi anni: dalla detrazione per gli interessi passivi del mutuo alla deduzione per colf e badanti. Senza dimenticare il capitolo dell'istruzione, con il differente trattamento a seconda del grado (dagli asili nido alle scuole dell'obbligo, passando per l'università).
Infine i controlli finali prima dell'invio, molto importanti soprattutto per chi finisce a credito e vuole utilizzare gli importi in compensazione dopo le strette imposte dalle manovre degli ultimi anni.

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