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Dossier Deduzione della locazione finanziaria per i professionisti

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Dossier | N. 22 articoliE-fattura, bilanci e dichiarazioni: lo speciale dell’Esperto risponde

Deduzione della locazione finanziaria per i professionisti

I professionisti possono dedurre i canoni di locazione finanziaria relativi all’acquisto di beni immobili strumentali (articolo 54 del Tuir). Per identità di funzione perché non possono dedurre le quote di ammortamento relative all’acquisto di beni immobili strumentali?

L’articolo 43, comma 2 del Tuir definisce strumentali, e, quindi, non produttivi di redditi fondiari, gli immobili utilizzati esclusivamente per l’esercizio dell’arte o della professione da parte del possessore. Per la relativa disciplina fiscale deve, pertanto, aversi riguardo alle regole di determinazione dei redditi di lavoro autonomo e, in particolare, all’articolo 54 del Tuir, nonché alle specifiche disposizioni che, nel corso degli anni, ne hanno modificato la portata.

Con particolare riguardo alle spese sostenute per l’acquisto di beni immobili strumentali, l’articolo 1, comma 334 della legge 296 del 2006 (finanziaria per il 2007), nel modificare il comma 2 dell’articolo 54, ha reintrodotto la deducibilità degli ammortamenti e dei canoni di leasing, sia pure limitatamente (in forza del successivo comma 335) agli immobili acquistati e ai contratti di locazione finanziaria stipulati nel periodo dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2009.

Simmetricamente la risoluzione 13/E del 2010 ha precisato che l’estromissione dei beni immobili strumentali dal regime del reddito di lavoro autonomo è idonea a generare plusvalenze tassabili o minusvalenze deducibili solamente se riferibili a immobili acquistati successivamente al 1° gennaio 2007 e comunque fino al 31 dicembre 2010, risultando, quindi, irrilevanti le plusvalenze o le minusvalenze realizzate su immobili acquistati anteriormente a tale data.

L’articolo 1, commi 162, lettera a), e 163, della legge 147 del 2013 (legge di stabilità per il 2014), nel modificare l’articolo 54, comma 2, del Tuir, ha nuovamente previsto la possibilità di portare in deduzione i canoni di locazione finanziaria di beni immobili strumentali derivanti da contratti stipulati a partire dal 1° gennaio 2014, sia pure a condizioni differenti rispetto a quelle applicabili per il triennio 2007-2009.

In mancanza di un’espressa previsione normativa, resta, invece, a tutt’oggi preclusa la possibilità di dedurre gli ammortamenti relativi a beni immobili strumentali acquistati dal professionista a partire dal 1° gennaio 2010.

L’indeducibilità del costo sostenuto dal professionista per l’acquisto diretto dell’immobile strumentale risulta, tuttavia, contemperata dalla irrilevanza delle eventuali plusvalenze prodotte dal medesimo bene, in quanto, coerentemente con i chiarimenti resi nella citata risoluzione 13/E del 2010, devono ritenersi, per ragioni di simmetria fiscale, parimenti irrilevanti nella formazione del reddito da lavoro autonomo le plusvalenze o le minusvalenze realizzate per effetto della estromissione dei suddetti immobili dal regime del reddito di lavoro autonomo.

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