Norme & Tributi

Avvocati tributaristi: riforma fiscale necessaria e non solo flat tax

  • Abbonati
  • Accedi
gli appelli al governo

Avvocati tributaristi: riforma fiscale necessaria e non solo flat tax

Non perdere l'occasione per approvare un Testo Unico sull'accertamento, intervenire sulla Riscossione e rafforzare lo Statuto dei diritti del Contribuente
Riforma fiscale necessaria ma non solo Flat Tax. Il sistema tributario richiede correttivi di diritto processuale senza al contempo trascurare gli aspetti sostanziali relativi alle modalità di accertamento e riscossione da parte dell'amministrazione finanziaria, attività amministrativa su cui si gioca certezza ed equità del rapporto tra fisco e contribuenti.

Uncat, Unione nazionale delle Camere degli avvocati tributaristi, ha tenuto oggi la riunione del comitato scientifico per analizzare una prima bozza di documento programmatico di riforma fiscale che sarà al centro del Congresso associativo, che si terrà a Milano il 28 e 29 settembre. La proposta definitiva approvata a Milano sarà presentata come mozione al congresso nazionale forense di Catania.

In relazione ai temi finora annunciati dal Governo Conte (Flat tax, “pace fiscale” e cancellazione di alcuni istituti di accertamento e antievasione), Uncat attende la declinazione formale in proposte normative su cui fornire un contributo tecnico circa la più efficace sostenibile fattibilità.

Bene, comunque, la direzione di limitare le “presunzioni legali” a favore del Fisco e di rimettere all'Amministrazione l'onere della prova, interventi che promuovono un rapporto più trasparente fisco-cittadini.

“Per gli avvocati tributaristi, infatti, l'idea di giustizia tributaria non può esaurirsi solo nel processo, poiché riguarda il diritto sostanziale ed i comportamenti dell'Amministrazione e del contribuente”, specifica il presidente Antonio Damascelli. “La giustizia tributaria è collegata alle modalità di amministrazione e di riscossione dei tributi nel rispetto dei principi costituzionali e della legge ordinaria”.

Uncat intende richiamare l'attenzione del Governo e del Parlamento sul sistema di diritto positivo, che risulta complicato dal succedersi di interventi legislativi modificativi e dal moltiplicarsi delle fonti, tra cui quella giurisprudenziale occupa una funzione assorbente e la prassi dell'amministrazione diventa regola, discrezionale e non sempre fedele alle norme.

Oggi sono stati individuati i temi principali da cui partire: unicità della disciplina dell'accertamento estesa a tutti i tributi erariali e locali; previsione del contraddittorio preventivo; predeterminazione dei termini di prescrizione; in ordine all'autotutela, eliminazione gli ampi margini di discrezionalità dell'Amministrazione e allargamento della tutela dei contribuenti nei casi di evidente illegittimità degli atti impositivi anche quando non impugnati; in materia di riscossione, riappropriazione da parte del giudice del controllo sugli atti esecutivi, svincolandoli dalla gestione domestica dell'agenzia delle Entrate – Riscossione; recupero nel processo del principio di “parità delle armi” e rivisitazione del rapporto tra processo tributario e processo penale.

© Riproduzione riservata