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Fisco, cartelle in vacanza ad agosto: bloccato un milione di atti

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agenzia delle entrate

Fisco, cartelle in vacanza ad agosto: bloccato un milione di atti

Agosto sereno per i contribuenti. Il fisco, infatti, congelerà le cartelle e le comunicazioni per tutto il prossimo mese. Agenzia delle Entrate e agenzia delle Entrate-Riscossione, in accordo con il ministero dell’Economia, hanno appena fatto sapere che, per evitare inutili disagi ai cittadini, sospenderanno la notifica di più di un milione tra cartelle, avvisi di liquidazione, richieste di documentazione e lettere di compliance. In questo modo si eviterà la decorrenza dei termini. Resteranno solo gli atti inderogabili che, invece, continueranno ad essere recapitati.

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Cartelle e comunicazioni
L’avviso riguarda, in particolare, circa 650mila comunicazioni dell’agenzia delle Entrate e circa 450mila cartelle di Riscossione, che sarebbero state recapitate nel corso del mese di agosto. La notifica di tutti i documenti congelati riprenderà solo al termine delle settimane di sospensione, durante le quali comunque le attività ordinarie delle strutture di entrambe le Agenzie proseguiranno senza interruzioni.

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Irregolarità su redditi e Iva
Più nel dettaglio, l’agenzia delle Entrate ha bloccato la partenza di 120mila lettere di compliance e di 430mila comunicazioni in cui si evidenzia l’eventuale presenza di irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi e Iva. Nella sospensione di agosto rientrano anche le richieste agli intermediari e ai contribuenti di esibizione di documenti relativi al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi sui dati relativi a deduzioni, detrazioni e ritenute indicati in dichiarazione, che potranno essere prodotti entro il prossimo 1°ottobre con riferimento alle dichiarazioni del 2016 relative all’anno di imposta 2015. A queste si aggiungono le lettere di compliance relative a varie tipologie di reddito, per l’anno d’imposta 2014, attraverso le quali l’Agenzia permette ai contribuenti di rimediare in autonomia ad eventuali errori o dimenticanze.

La situazione delle regioni
Nella speciale classifica regionale degli atti complessivamente “congelati” dalle Agenzie, troviamo al primo posto la Lombardia (circa168mila), seguita dal Lazio (circa 144mila) e dalla Campania (circa 107mila). Più indietro il Veneto (circa 96mila) e la Toscana con circa 90mila atti sospesi. A seguire, il Piemonte (circa 71mila), l’Emilia Romagna (circa 63mila), la Sardegna (poco meno di 40mila), l’Abruzzo (circa 29mila) e la regione Marche (circa 26mila). Chiudono la classifica il Trentino Alto Adige (poco più di 9mila), il Molise (poco meno di 4mila) e la Valle D’Aosta (con circa 3mila atti sospesi).

Tria: riguardo verso i contribuenti
«Nell’ottica di una sempre maggiore attenzione verso i cittadini, l’amministrazione finanziaria ha deciso di sospendere ad agosto l’invio di oltre un milione di atti. È un segno di riguardo nei confronti dei contribuenti, con
l’obiettivo di ridurre al minimo eventuali disagi in un periodo particolare dell’anno». Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria ha commentato la notizia. «L’amministrazione non sospende ovviamente la sua attività interna - sottolinea il ministro - ma si muove in una logica di buon senso e di semplificazione dei rapporti con famiglie, imprese e professionisti».

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