House Ad
House Ad
 

Notizie Italia

Incontro tra Berlusconi e Gheddafi. Il premier: «Chi non capisce è prigioniero del passato»

Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 30 agosto 2010 alle ore 19:31.

Dopo lo show di ieri con le hostess e l'invito all'Europa a convertirsi all'Islam, che ha sollevato un polverone tra i politici di ogni schieramento, il leader libico Muhammar Gheddafi ha incontrato oggi il premier Silvio Berlusconi. L'incontro è avvenuto alle ore 17 sotto una tenda beduina allestita presso la residenza dell'ambasciatore libico a Roma.

Secondo quanto riferito da fonti di Governo, i colloqui si sono incentrati prevalentemente sulla politica internazionale, in particolare sull'Africa, e sul Medio Oriente. I due leader, hanno spiegato le stesse fonti, hanno fatto una serie di valutazioni sulle prospettive della pace in Medio Oriente a seguito degli ultimi sviluppi nell'area. Gheddafi avrebbe inoltre rinnovato l'attenzione della Libia alla penetrazione delle imprese italiane nel Paese, frutto della firma del trattato di Amicizia tra Italia e Libia di cui ricorre il secondo anniversario. Secondo le stesse fonti non sono stati firmati accordi specifici, ma da parte di Tripoli si sarebbe semplicemente ribadita la disponibilità ad accogliere gli investimenti italiani nel Paese. Per il ministro degli Esteri Franco Frattini, «i colloqui sono andati bene e si è parlato anche di come uscire dalla crisi».

Lasciata la residenza dell'ambasciatore, Berlusconi e Gheddafi hanno svelato una targa e tagliato un nastro verde per l'inaugurazione della sede romana dell'Accademia libica in Italia, in occasione della Giornata di amicizia italo-libica. Sulla targa posta all'ingresso dell'Accademia c'è scritto in caratteri arabi:«per l'occasione del secondo anniversario della firma del trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra la grande Jamaryiha e la Repubblica italiana, il fratello leader della rivoluzione Mummar Gheddafi ha inaugurato in presenza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, la sede dell'Accademia libica in Italia per essere un ponte di congiungimento culturale e civile tra la grande Jamaryiha e la Repubblica italiana. Roma 30 agosto 2010». Dopo aver scoperto la targa, Gheddafi e Berlusconi sono andati a visitare la mostra fotografica - sempre nell'Accademia libica - sulla storia delle relazioni italo-libiche.

In serata i festeggiamenti

L’articolo continua sotto

Gheddafi show a Roma: «L'Islam diventi religione di tutta Europa». Oggi si replica

La due giorni romana di Muammar Gheddafi, giunto oggi nella capitale, comincia da un bagno di folla

Tra le lezioni sull'Islam, i cavalli berberi e i miliardi la visita di Gheddafi sui giornali stranieri

I cavalli, la tenda, le modelle. La lezione sull'Islam. E il business. La visita di Gheddafi in

Gheddafi sbarca a Roma accolto da 200 hostess. Lo show spiana la strada all'industria della difesa

Con un giorno di anticipo Gheddafi è arrivato oggi a Roma accolto da 200 hostess (a pagamento). È

Tags Correlati: Africa | Deborah Serracchiani | Governo | Idv | Ignazio La Russa | Jamaryiha | Lega | Maurizio Gasparri | Medio Oriente | Muhammar Gheddafi | Pd | PDL | Pierluigi Bersani | Politica | Roma | Senato | Silvana Mura | Silvio Berlusconi |

 

per l'anniversario del Trattato di amicizia, alla caserma Salvo D'Acquisto. Circa 800 gli invitati - compreso l'intero Governo italiano - chiamati dal premier Berlusconi per la cena o Iftar - il pasto che spezza il digiuno imposto ai musulmani dal mese di Ramadan - offerta al leader libico. Uno spettacolo d'eccezione: una sfilata equestre dei 30 cavalli berberi portati appositamente da Tripoli, a cui ha fatto seguito il Carosello dei Carabinieri.

Anche la seconda giornata di Gheddafi a Roma ha acceso le polemiche politiche. Nel Pdl si appoggia l'accoglienza data da Berlusconi al leader libico e si invita ad andare oltre gli aspetti "folkloristici" della visita. «L'ospite è sempre sacro», si è limitato a dire il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, mentre il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri sottolinea i «vantaggi» per le imprese italiane dopo gli accordi con la Libia e la maggiore sicurezza vista «la riduzione degli ingressi di clandestini». Nessun commento da parte dei vertici della Lega Nord. Un silenzio «assordante», sottolinea l'opposizione. La Lega «strilla per le moschee e tace su Gheddafi», dice Silvana Mura, Idv. «Nei vertici di quel partito non ci sono valori né principi, né cristiani né civili, ma solo freddo calcolo e cinico interesse», osserva Deborah Serracchiani del Pd. In ogni caso, commenta il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, la visita di Gheddafi «più che teatrino libico è il teatro della politica estera berlusconiana».

«Chi non capisce» che l'amicizia fra Libia e Italia è «a vantaggio di tutti, appartiene al passato ed è prigioniero di schemi superati, noi invece vogliamo guardare al futuro» ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento durante le celebrazioni.

Shopping24

Da non perdere

L'esempio di Baffi e Sarcinelli in tempi «amari»

«Caro direttore, ho letto (casualmente di fila) i suoi ultimi tre memorandum domenicali. Da

L'Europa federale conviene a tutti

Ho partecipato la scorsa settimana a Parigi a un incontro italo francese, dedicato al futuro

Non si può privatizzare la certezza del diritto

In questa stagione elettorale, insieme ad un notevole degrado, non solo lessicale, ma anche di

Le sette criticità per l'economia Usa

Quale futuro si prospetta per l'economia degli Stati Uniti e per quella globale, inevitabilmente

Sull'Ilva non c'è più tempo da perdere

La tensione intorno al caso dell'Ilva non si placa. Anzi, ogni giorno che passa – nonostante i

Casa, la banca non ti dà il mutuo? Allora meglio un affitto con riscatto. Come funziona

Il mercato dei mutui in Italia resta al palo. Nell'ultimo mese la domanda di prestiti ipotecari è


Jeff Bezos primo nella classifica di Fortune «businessperson of the year»

Dai libri alla nuvola informatica: Jeff Bezos, fondatore e amministratore delegato di Amazon,

Iron Dome, come funziona il sistema antimissile israeliano che sta salvando Tel Aviv

Gli sporadici lanci di razzi iraniani Fajr-5 contro Gerusalemme e Tel Aviv costituiscono una

Dagli Assiri all'asteroide gigante del 21/12/2012, storia di tutte le bufale sulla fine del mondo

Fine Del Mondo, Armageddon, end of the World, Apocalypse? Sembrerebbe a prima vista roba da