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Questo articolo è stato pubblicato il 29 marzo 2011 alle ore 16:50.

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Arriva una proposta di legge per garantire stage e tirocini retribuiti (Cesare Romano)Arriva una proposta di legge per garantire stage e tirocini retribuiti (Cesare Romano)

Trecentomila stagisti l'anno, altrettanti praticanti, un esercito di persone spesso utilizzate come veri e propri dipendenti ma senza retribuzione nè diritti. Ora il Pd tenta di correggere le storture di questi tirocini con una proposta di legge, presentata alla Camera dal capogruppo in commissione Lavoro, Cesare Damiano con l'obiettivo, spiega l'ex ministro del Lavoro, «di stimolare le imprese a trasformare queste forme di lavoro in contratti a tempo indeterminato».

«Nel biennio 1998-1999 - ha ricordato Damiano - c'erano in Italia 15mila stagisti e di questi il 46% trovava lavoro al termine del tirocinio. Dieci anni dopo gli stagisti sono diventati 53mila ma si sono dimezzati gli esiti positivi: solo il 26% trova lavoro».

Cosa prevede il ddl
La proposta di legge rientra nella campagna «Tre proposte a precarietà zero», promossa dal forum lavoro del Pd, dai giovani democratici, dall'Associazione Lavoro Welfare Giovani e dall'Associazione 20 maggio Flessibilità Sicura. Nel ddl si fissa a nove mesi il limite di stage e tirocini, che non possono essere fatti per sostituire personale, si introduce una borsa di studio pari al 40% del lavoro del dipendente e comunque non meno di 400 euro, più spese di trasporto, buoni pasto e assicurazione infortuni e sono previste forti agevolazioni contributive per le aziende che assumono. «Vogliamo correggere - ha spiegato Damiano - le storture del mercato del lavoro e incentivare l'assunzione perchè in molti casi stagisti e praticanti vengono utilizzati solo a fini lavorativi ma senza contributi e formazione».

Arriva il contratto di praticantato
Il risultato della campagna del Pd «è non solo - ha aggiunto il responsabile Economico Stefano Fassina - a fini di equità ma anche ai fini della crescita economica visto che negli ultimi vent'anni la diffusione della precarietà ha influito sulla produttività». Violazioni gravi del contratto comportano la trasformazione del tirocinio in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. La proposta mira a regolamentare anche la pratica professionale, con un contratto di praticantato e compenso equo, ed è destinata ai 300mila praticanti che devono sostenere esami di stato, ha concluso Damiano.

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