Il Sole 24 Ore
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Palazzo Madama punta sull'ebook


Diminuzione della carta, con conseguente calo dei costi tipografici, e maggiore flessibilità nella consultazione degli atti parlamentari. Il Senato lancia l'ebook, ovvero la possibilità di creare libri virtuali assemblando all'interno di un unico file le versioni elettroniche di disegni di legge, resoconti e dossier. In pratica, tutti i documenti contenuti nella banca dati di Palazzo Madama. L'iniziativa – battezzata "Progetto Scriba" – nasce per convincere i senatori a diventare sempre più tecnologici, cioè a consultare gli atti parlamentari in formato digitale, così da rendere marginale il ricorso alla carta e conseguire gli obiettivi di risparmio a cui è improntato anche l'ultimo bilancio.
La novità è, però, alla portata di tutti: ogni cittadino può, dunque, crearsi il proprio ebook e consultare i documenti del Senato sull'iPad o sullo smartphone anche quando non è disponibile la connessione a internet. La procedura per creare il libro elettronico è analoga a quella di ricerca nelle banche dati: l'utente, una volta collegato all'indirizzo www.senato.it/ebook, deve selezionare i documenti che gli interessano e con essi creare un file ePub cliccando sul pulsante "Crea ebook".
Il software è stato progettato e realizzato dal personale del Senato, senza alcun costo per il bilancio interno, utilizzando il linguaggio di programmazione Java. Il software è a disposizione della comunità di sviluppatori in modalità open source: è la prima volta che il Senato – da tempo utilizzatore di software "free" – mette a disposizione il proprio contributo per la comunità virtuale.
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www.senato.it/ebook