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Questo articolo è stato pubblicato il 26 settembre 2011 alle ore 20:02.

Per il restauro del prospetto settentrionale e meridionale del Colosseo, nonché per la realizzazione delle cancellate di chiusura dei fornici del primo ordine, si sono presentati in 43. In 45, invece, si sono fatti avanti per costruire il centro servizi. Si tratta delle aziende che hanno risposto ai due bandi predisposti a inizio agosto scorso dal commissario per le aree archeologiche di Roma e Ostia antica, Roberto Cecchi, e nei quali si fissava per oggi alle 12 il termine per la presentazione dei documenti necessari per partecipare alla fase di prequalifica.
Galan: una partecipazione degli imprenditori di cui andare fieri
Il restauro del Colosseo, sponsorizzato dal patron della Tod's Diego Della Valle, entra, dunque, nel vivo. E nel modo migliore, perché permetterà al ministero dei Beni culturali di poter operare un'ampia selezione delle aziende a cui affidare i lavori. «Una partecipazione degli imprenditori – ha commentato il ministro della cultura Giancarlo Galan – di cui andare fieri».
Il primo bando era andato deserto
Si tratta, inoltre, di un segnale della bontà della formula seguita, che lascia ben sperare anche per gli altri interventi da appaltare e per i quali deve ancora partire la prequalifica. Non si deve, infatti, dimenticare che il primo bando per il restauro del monumento – quello che imponeva all'eventuale Mecenate di accollarsi la progettazione e anche la realizzazione dei lavori – era andato deserto. E per questo si era potuto optare per la trattativa diretta con Della Valle, che aveva già manifestato il proprio interesse a rimettere in sesto l'anfiteatro più famoso del mondo.
Parte la verifica dei requisiti
Chiusa la prima fase della prequalifica con la presentazione delle domande, ora il ministero dovrà verificare se i candidati hanno i requisiti adatti a intervenire su un monumento così delicato. Dopodiché, alle aziende ritenute idonee si chiederà di inviare un'offerta, sulla base della quale si passerà alla selezione vera e propria, da cui usciranno le imprese a cui affidare i lavori.
Appalti per poco meno di 13 milioni di euro
Nel caso delle sistemazione dei prospetti e della realizzazione delle cancellate, il valore dell'appalto è di 8,7 milioni, mentre per il centro servizi – uno spazio di 1.600 metri quadrati nell'area antistante il Colosseo dove saranno ospitati la biglietteria, i bookshop e la caffetteria - è di 4,1 milioni. Tempi di consegna dei lavori: 3 anni per il primo intervento, un anno e mezzo per l'altro.
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