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Questo articolo è stato pubblicato il 20 ottobre 2011 alle ore 08:43.

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Erano mesi che su Roma non si abbatteva un temporale così intenso. «E' stato come un terremoto», ha commentato il sindaco Gianni Alemanno, che ha firmato la richiesta per lo stato di emergenza e calamità naturale. Dalle prime ore del mattino sulla Capitale è caduta una fitta pioggia, che ha causato l'allagamento di molte strade, il blocco di autobus, tram e treni e forti rallentamenti al traffico locale. E purtroppo, anche la morte di un uomo, un immigrato cingalese di 32 anni, per annegamento: il suo corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco nel suo scantinato invaso da 3 metri d'acqua all'Infernetto, quartiere a sud della Capitale. Le previsioni meteo non fanno ben sperare, nonostante un attenuamento della pioggia nella tarda mattinata: nel pomeriggio, infatti, sono previste nuove, forti precipitazioni. Per segnalazioni e informazioni il Comune ha attivato il numero verde della protezione civile di Roma Capitale, 800 854 854.
«I limiti per dichiarare un nubifragio sono 70 mm di pioggia in due ore. Sono caduti su Roma dalle 6,30 alle 8 di questa mattina 74 mm di pioggia. Quindi siamo di fronte non a un nubifragio ma a un supernubifragio», ha detto Alemanno a Skytg24.

19.55 Alemanno: è ancora impossibile quantificare i danni
«Ancora non è possibile quantificare i danni. Abbiamo attivato un numero verde per sapere quali sono i danni privati. Dal punto di vista dei danni pubblici, si tratta più che altro di interventi di Protezione Civile, però quello che dobbiamo sapere sono i danni alle famiglie e alle imprese. Da questo punto di vista dobbiamo avere dei segnali chiari, poi ribadisco ancora una volta che siamo di fronte ad un evento straordinario». Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine della firma del protocollo d'intesa sul secondo decreto di Roma Capitale.

17.14 Un nubifragio simile a Roma non si vedeva da 50 anni
La pioggia che stamattina è caduta su Roma era di «portata eccezionale», un evento che accade ogni 50 anni: lo sottolinea Tommaso Profeta, direttore della Protezione civile di Roma Capitale, ricordando che - a complicare le cose - il picco della pioggia si è avuto tra le 6.30 e le 8.30, quando in città si spostano, con mezzi propri e pubblici, in media 720mila persone. «Un nubifragio di portata peggiore si era verificato nel 1953, quando in sole tre ore caddero 127 millimetri di pioggia», ha detto Profeta .

17.02 Chiusi anche il Foro romano, il Palatino, le Terme di Caracalla e gli scavi di Ostia Antica

Oltre al Colosseo, anche il Foro romano, il Palatino, le Terme di Caracalla e gli Scavi di Ostia antica sono stati chiusi al pubblico. Lo rende noto la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma. «L'accesso al Foro romano e al Palatino - si legge in una nota - si effettuerà da Largo della Salara Vecchia, fronte via Cavour. Per revisione e riparazione degli impianti tecnologici danneggiati dalla tempesta, il Colosseo sarà riaperto quanto prima, non appena i lavori saranno completati. Sono attualmente in corso verifiche sullo stato dei monumenti su tutto il territorio di competenza della Soprintendenza».

15.15 Crollato un tetto degli ambulatori di ematologia al Policlinico Umberto I
Danneggiata anche la palazzina degli ambulatori di ematologia del Policlinico Umberto I, in via Benevento: intorno alle 8 il tetto del terzo piano è crollato sotto il peso dell'acqua costringendo i numerosi pazienti già arrivati e in attesa delle visite cliniche ad abbandonare la struttura e, nella maggior parte dei casi, eccetto quelli più gravi, a tornare a casa. Non si hanno notizie di persone ferite coinvolte o ferite nel crollo. La palazzina al momento al momento è inagibile e chiusa e, secondo quanto riferiscono alcuni dipendenti, anche il soffitto del secondo piano è stato danneggiato a causa del peso sovrastante.

14.55 Cgil: molti pompieri bloccati da mancanza di mezzi
«L'eccezionale quantità di pioggia caduta sulla Capitale ha mandato in tilt la città causando enormi disagi alla popolazione e la perdita di una vita umana. Molti pompieri sono di fatto rimasti a piedi e senza attrezzature sufficienti per poter intervenire. I tagli delle ultime manovre e l'obsolescenza dei mezzi che riempiono ormai i piazzali delle nostre officine hanno prodotto questi risultati». Lo dichiara la Funzione Pubblica della Cgil di Roma e del Lazio.

14.44 Parte delle mura di Villa Torlonia crolla in un appartamento
In via di Villa Massimo, in zona Nomentana, sarebbe crollata una parte delle mura di Villa Torlonia in un'abitazione, senza provocare feriti. Disagi anche all'ingresso di villa Ada dove 4 auto si sono allagate. Gli occupanti sarebbero tutti illesi.

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