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Questo articolo è stato pubblicato il 30 ottobre 2011 alle ore 17:44.

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Tra una settimana saremo 7 miliardi di persone al mondo. Ecco perché non si trova mai parcheggio. Nella foto una veduta notturna del centro di Beijing, in Cina (Reuters)Tra una settimana saremo 7 miliardi di persone al mondo. Ecco perché non si trova mai parcheggio. Nella foto una veduta notturna del centro di Beijing, in Cina (Reuters)

Con un misto di gioia e ansia, il mondo festeggia l'abitante del pianeta che fa superare quota sette miliardi. Si tratta di una bambina nata in Asia, dove ha sede due terzi della popolazione mondiale, e precisamente nelle Filippine (anche se c'è qualcuno che invece rivendica il merito all'India).

Le Filippine sono state il primo Paese ad annunciare l'evento, una piccola di nome Danica, che pesa 2,5 chilogrammi ed è nata appena poco prima di mezzanotte, sotto una cascata flash fotografici e di telecamere, al Jose Fabnella Memorial Hospital di Manila. I funzionari dell'Onu hanno accolto la bimba con una torta su cui era disegnato l'acronimo 7B, per 7 billion. Ma alla piccola arriveranno anche altri doni, assicurati da ignoti benefattori locali, tra cui una borsa di studio e un pacchetto di aiuti finanziari ai genitori per aprire un negozio.

Quasi in contemporanea però anche in India un'organizzazione di beneficenza dedicata ai bambini ha reso noto che una bimba nata in un centro sanitario in un villaggio dell'Uttar Pradesh è la sette miliardesima abitante della Terra: si chiama Nargis e è nata alle 7:20 ora locale.

Le Filippine sono il 12esimo Paese più popolato al mondo con 94,9 milioni di abitanti; mentre l'India è il secondo con 1,2 miliardi.

Secondo le proiezioni del Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (Unfpa) entro la fine del secolo l'aumento della popolazione subrà un ulteriore accelerazione fino a giungere all'alba del 2100 a 16 milioni di umani. La maggiore concentrazione di persone si avrà nelle città (per quello si farà sempre più fatica trovare parcheggio sotto casa) che stanno assumendo le dimensioni di veri e propri Stati. Nel 1950 solo due città (Londra e New York) superavano i 10 milioni di abitanti. Nel 1975 si erano aggiunte Shanghai e Mexico City. Nel 2008 erano già schizzate a 27 e nel 2015 (poco più in là di domani, in termini temporali) saranno quasi 40.
Nelle prime 10 posizioni delle città più affollate troviamo Tokyo che mantine il suo primato e conta 34.400.000 persone, seguita da Guangzhou (25.400.000) Seoul, Shanghai, Delhi, Mumbai, Città del Messico, New York, San Paolo, Manila (20.400.000).

Ma come si è arrivati a 7 miliardi? Quali le conseguenze?
Entro la fine di ottobre, la popolazione mondiale sarà dunque il doppio del numero di persone che vivevano sulla terra solo 50 anni fa. Cosa ha contribuito a questo balzo e cosa ci riserva il futuro? Quali saranno le conseguenze sulla disponibilità delle risorse del pianeta, sulla qualità della vita e sui costi dell'assistenza sanitaria globale? A queste domande ha cercato di rispondere il report «Lo stato della popolazione nel mondo 2011» che verrà presentato il 26 ottobre.

Don't panic!
Anche se le proiezioni spaventano, i demografi ritengono che entro la fine del secolo, la popolazione mondiale tenderà gradualmente a stabilizzarsi. La prima regione geografica dove è già in atto un'inversione di tendenza che si accentuerà nei prossimi anni è l'Europa, che raggiungerà il picco di 0,74 miliardi nel 2025 per poi successivamente diminuire.

Dimmi quando sei nato e ti dirò quanto il mondo era affollato
Se siete curiosi di capire quanto era popolato il mondo nel giorno della vostra nascita potete provare il calcolatore sul sito del Guardian. Per il countdown più completo cliccate invece sul sito Worldometers.info.(L.B)

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