Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 11 novembre 2011 alle ore 17:53.

My24

Il concorso di popolo, ovvero l'appello agli italiani a cercare in soffitta e nella cantina oggetti conservati e dimenticati che evochino gli anni fra il 1861 e il 1961, ovvero il periodo in cui si formava la cultura del design sta registrando un'ampia risposta da varie regioni d'Italia. Lo sostiene un comunicato diffuso dall'ufficio stampa che cura l'iniziativa lanciata dall'Assessore Regionale alle Attività Produttive della Regione Marche, Sara Giannini, e dal Professor Giordano Pierlorenzi, Direttore della Poliarte di Ancona.

Alla "Storia d'Italia per oggetti", evento inserito nella settimana europea della piccola e media impresa è legato il convegno nazionale "Dall'unità d'Italia all'italian style. Dalla legge Casati 1860 all'expo di Milano 2015" organizzato ad Ancona venerdì 2 dicembre e la mostra in progress "Il contributo del design all'unificazione" che sarà inaugurata venerdì 16 dicembre e rimarrà aperta al pubblico fino al 31 gennaio 2012.

«La finalità dell'evento - precisano gli organizzatori - è quella di avviare una ricerca emozionale alle sorgenti del design italiano per scoprirne il vero valore e promuovere una consapevolezza nuova e diffusa sull'impiego da farne affinché il made in Italy sia sempre più competitivo nel mondo attingendo alle radici della civiltà italiana universalmente apprezzata».


Invia la tua segnalazione
direzione@centrodesign.it
338 8361820
389 1131291
Centro Sperimentale di Design Poliarte
www.centrodesign.it
Istituto Europeo di Psicologia ed Ergonomia IPSE Poliarte
www.istitutodipsicologiaedergonomia.it
di Stefano Natoli - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/DnJUW

Commenta la notizia