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Questo articolo è stato pubblicato il 05 febbraio 2012 alle ore 15:31.

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«Non temo l'inchiesta» annunciata dal segretario del Pdl, Angelino Alfano, «sono solo molto preoccupato che la polemica colpisca e indebolisca un sistema di cui il Paese ha grande bisogno». Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ospite su Rai 3 a "In mezz'ora". Polemica anche politica sull'emergenza neve che ha messo in ginocchio la Capitale. Si sposta in tv lo scontro fra Gabrielli e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, dopo le pesanti accuse del sindaco capitolino di ieri e le immediate precisazioni di Gabrielli sull'emergenza neve a Roma. Questa mattina Alemanno aveva protestato per il mancato confronto nella trasmissione di Lucia Annunziata. Poi invece c'è stato un collegamento telefonico con il primo cittadino della Capitale. Alemanno chiede ora che la Protezione civile torni a dipendere dal ministero dell'Interno

L'ondata di gelo non è finita
L'ondata di gelo che ha colpito tutto il Paese «non è finita», ha detto Gabrielli, «proseguirà nei primi giorni della prossima settimana e addirittura da venerdì potrebbe profilarsi un peggioramento. Non si escludono nuove nevicate su Roma». In queste ore è il ghiaccio il pericolo principale nella Capitale. Moltissimi ancora gli alberi caduti su molte macchine in sosta.

Contesto le affermazioni di Alemanno
«Contesto tutte le affermazioni del sindaco. Contesto che l'indebolimento della Protezione civile si sia riverberato nella vicenda che stiamo seguendo. In queste vicende la protezione civile di Bertolaso e Gabrielli si sarebbe comportata nello stesso modo», ha detto Gabrielli, ospite a 'In mezz'ora', risponendo al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intevenuto telefonicamente.

Giovedì scorso Alemanno non chiese aiuto
«Giovedì scorso ho convocato un Comitato operativo nazionale della Protezione civile sull'emergenza maltempo in arrivo, cui erano presenti anche Comune di Roma, Provincia e Regione Lazio: Io ho chiesto a tutti i partecipanti se c'erano criticità e se c'era bisogno del concorso del sistema nazionale e nessuno ha formulato richieste».

Nascondersi dietro a un dito non serve a nessuno
Per quanto riguarda «le previsioni, quello che doveva essere detto è stato detto, poi c'è la resa sul territorio e questa ha avuto una serie di criticità che sono innegabili. Nascondersi dietro a un dito non serve a nessuno», ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli.

Monti ha seguito passo passo la vicenda maltempo
Il premier Mario Monti «ha seguito passo passo le vicende del maltempo attraverso il sottosegretario Catricalà; il Governo è stato assolutamente partecipe», ha detto Franco Gabrielli. Quanto all'invito arrivato da Monti a fare di più, ha aggiunto Gabrielli, «io so lo spirito con cui il premier ha fatto quell'annotazione, si riferiva alla parte preventiva che è quella in cui il nostro Paese è più deficitario».

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