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Questo articolo è stato pubblicato il 05 febbraio 2012 alle ore 16:19.

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Neve a Londra (Ap)Neve a Londra (Ap)

Abbondanti nevicate in Gran Bretagna, dove si registrano disagi nella circolazione stradale e la cancellazione di un terzo dei voli dall'aeroporto
londinese di Heathrow. Grazie allo spostamento su altri voli, i responsabili dello scalo hanno stimato che il 70% dei passeggeri ha potuto volare regolarmente. Problemi anche per i collegamenti ferroviari e le metropolitane, con ritardi e cancellazioni. Una quarantina di veicoli sono rimasti bloccati per la neve sull'autostrada M40. L'allerta meteo su quasi
tutta la Gran Bretagna è color ambra, il secondo livello più alto, anche se su Londra e sul sud-est dell'Inghilterra la situazione è migliorata dalla tarda mattinata di domenica.

Oltre 280 morti in Europa per l'ondata di gelo
L'ondata di gelo che ormai paralizza l'intera Europa ha provocato oltre 280 morti, con il bilancio più pesante in Ucraina che con i 30 morti nel weekend ha avuto in tutto 131 vittime, in maggioranza senza tetto. Altissimo anche il numero delle persone ricoverate in ospedale per assideramento, 1.800, mentre sono 75mila quelle che hanno cercato
riparo nei 3mila rifugi allestiti per distribuire cibo e bevande calde. Alto il numero dei morti anche in Polonia, in tutto 53, dove oggi le autoritá hanno annunciato altri otto decessi provocati dalle temperature polari, che raggiungono anche punte di meno 30. Altre sei persone sono rimaste uccise nel weekend in Romania, dove sono ora 34 le vittime dell'ondata di freddo. Anche in Serbia si parla di nove vittime, tra le quale tre
pazienti di un ospedale psichiatrico che non erano adeguatamente
coperti. Nel paese è stato dichiarata lo stato di emergenza, con
scuole chiuse per tutta la prossima settimana per poter ridurre il
traffico e anche il consumo di energia elettrica. Si registrano punte di due metri di neve anche in Bosnia, Montenegro e Crozaia, dove vi
sono almeno tre morti.

In Bulgaria abbondanti nevicate
Dopo la breve pausa di ieri, quando il termometro in alcune zone era tornato a salire sopra lo zero, la Bulgaria è stata colpita oggi da una nuova ondata di maltempo e di gelo. Abbondanti nevicate hanno bloccato alcuni valichi che attraverso la catena dei monti Balcani che collegano la Bulgaria settentrionale a quella meridionale. La neve ha causato un leggero ritardo nell'arrivo oggi a Sofia del segretario di stato americano Hillary Clinton. Le temperature sono di nuovo scese intorno ai 10 gradi sotto lo zero. Le acque del Danubio sono ghiacciate al 70 per cento. L'aeroporto di Sofia funziona regolarmente ma sono chiusi i due maggiori porti sul Mar Nero, Varna e Burgas. L'ondata di gelo cominciata una decina di giorni fa ha causato la morte per assideramento di 12 persone, causando perturbazioni ai trasporti e seri danni sulla rete elettrica nazionale.

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