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Questo articolo è stato pubblicato il 19 febbraio 2012 alle ore 16:11.

A Milano l'Area C, il nuovo sistema di congestion charge che regola gli accessi dei veicoli in centro città, sta cambiando le abitudini dei cittadini che, sempre di più, scelgono di muoversi con i mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi. Quando, però, non possono proprio rinunciare all'auto, promuovono il car sharing. Le iscrizioni a "GuidaMi", infatti, hanno fatto registrare dall'inizio di quest'anno un +49%. Secondo i dati diffusi dal Comune, dal 1° gennaio al 14 febbraio 2012 i nuovi iscritti sono stati 328, mentre nello stesso periodo dello scorso anno erano stati 220. Il totale dei fruitori del servizio di car sharing, nato nel 2004 come iniziativa del Comune di Milano e del Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio, e oggi gestito da Atm, è passato da 3.149 (febbraio 2011) a 4.668.
Aumentano, così, anche i parametri di utilizzo dei veicoli "GuidaMi", che hanno accesso libero ad Area C. Per quel che riguarda l'intero mese di gennaio, e confrontando i dati con lo stesso periodo dello scorso anno, le corse effettuate sono state 4.825 (+60%). Tocca il 75%, invece l'aumento delle ore di utilizzo, passate da 16.462 a 30.285. Infine, i chilometri effettuati con le auto messe a disposizione dal servizio sono stati 194.055 (+ 80%).
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