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Questo articolo è stato pubblicato il 21 marzo 2012 alle ore 09:46.

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ITALIA
Il magistrato che valuta il licenziamento illegittimo ordina al datore di lavoro, nelle aziende con oltre 15 addetti, il reimpiego del dipendente.
Nelle ditte più piccole c'è solo un risarcimento.Nel dettaglio, l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori prevede che il giudice che valuti il licenziamento illegittimo ordini al datore di lavoro, nelle aziende che risultano in attività con oltre 15 addetti, il reimpiego del dipendente.
Il reintegro come rimedio «normale ed esclusivo» esiste, nell'Ue, solo in Italia, Austria e Portogallo.
Nelle ditte più piccole il lavoratore illegittimamente licenziato ha diritto solo a un risarcimento

GERMANIA
Il reintegro del lavoratore per licenziamento illegittimo è possibile ma raramente applicato. Il lavoratore può essere reintegrato e ricevere le retribuzioni arretrate dalla data del licenziamento. Fra il 2003 e il 2005 è stato fortemente riformato il mercato del lavoro, reso molto più flessibile. I disoccupati sono diminuiti, dai 5 milioni del 2006 ai 2,7 del 2011. Il sussidio di disoccupazione (67% dell'ultimo stipendio netto) è concesso per un anno dopo la perdita del posto. Dopo si ricevono altri sussidi: 680 euro per un appartamento e l'assicurazione sulla salute. Il licenziamento è più facile per imprese con meno di 10 dipendenti. Per le altre va giustificato. I contratti a tempo determinato possono essere rinnovati fino a due anni e per non più di tre volte.

REGNO UNITO
Il datore di lavoro non è obbligato a reintegrare il lavoratore illegittimamente licenziato. Ma se un giudice impone la riassunzione e il titolare si rifiuta, il magistrato può imporre una ulteriore indennità. I contratti di lavoro si dividono in "employment" (rende il lavoratore un dipendente) e "services" (regola uno scambio di prestazioni, chi lo firma resta di fatto in proprio). Non esiste la contrattazione collettiva nel settore privato e sempre meno nel pubblico. Esistono clausole che proteggono dal licenziamento senza giusta causa: il lavoratore può fare ricorso al tribunale e chiedere un indennizzo. In caso di riduzioni collettive del personale per ragioni economiche, l'azienda deve garantire indennizzi al lavoratore

SPAGNA
Madrid ha appena approvato una riforma: il giudice può obbligare al reimpiego in caso di licenziamento illegittimo, ma il titolare può non reintegrare il dipendente pagando un risarcimento. Il dipendente a tempo indeterminato può essere licenziato anche senza giusta causa. L'azienda è tenuta solo a versargli un risarcimento, che la riforma del mercato del lavoro varata dal governo Rajoy in febbraio ha ridotto di molto: sono diventati 20 giorni invece di 45 giorni per anno di lavoro (per 12 anni al massimo) per le imprese in difficoltà, 33 per le altre (per 24 anni al massimo invece di 42)

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