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Questo articolo è stato pubblicato il 07 aprile 2012 alle ore 12:23.

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Tiger Woods - EpaTiger Woods - Epa

Un nome d'altri tempi e uno quasi sconosciuto comandano la classifica alla fine della seconda giornata del Masters, sul percorso dell'Augusta National in Georgia, Stati Uniti. A 52 anni, Fred Couples e il suo ciuffo sale e pepe, con un risultato parziale di 67 colpi – migliore score di giornata – e il totale di 139 colpi (5 sotto il par), tornano a fare notizia nel primo major della stagione golfistica: quello stesso torneo che l'ex ragazzo di Seattle vinse nel 1992 e nel quale, quasi ogni anno, si ritrova ad essere "in contention" come si dice in gergo, cioè in lotta per i primi posti. Affiancato al veterano, è salito in cima alla classifica il 35enne Jason Dufner: fisico rotondetto, aspetto timido e impacciato, l'americano di Cleveland è il numero 31 nel ranking mondiale pur non avendo mai vinto nel circuito Pga Tour. Dufner è però progressivamente maturato nei suoi 12 anni di carriera professionistica sino a collezionare dei secondi posti importanti, soprattutto il Pga Championship (l'ultimo major di stagione) dell'anno scorso, con il titolo sfuggito per un soffio allo spareggio.

E i fratelli Molinari? La buona notizia è che entrambi hanno superato il taglio, caduto a 149 colpi lasciando in gara 63 concorrenti; Edoardo con "più 5" (75-74) ha occupato l'ultimo posto utile (col brivido, avendo perso due colpi proprio all'ultima buca), mentre Francesco – che nella prima giornata aveva brillato con 69 piazzandosi in quarta posizione – non ha tenuto il ritmo e con un brutto 75 è scivolato di venti gradini più in giù (24° con il totale di 144). Ma nulla è perduto, come ha detto Tiger Woods – che con il "più 3" accumulato è ora 40°: "Il torneo non è mica finito: l'anno scorso nell'ultimo giro qui ho recuperato sette colpi. Una cosa buona di questa gara è il taglio dentro i dieci colpi dal leader, e questo vuol dire che siamo ancora tutti in corsa per il titolo".

La Tigre non ha graffiato, vittima di uno swing impreciso, di occasioni di recupero mancate e di un putting deludente; mentre la stella di Rory McIlroy, che con "meno 4" (71-69) occupa la terza posizione in compagnia dell'americano Bubba Watson, dello spagnolo Sergio Garcia, dell'inglese Lee Westwood - leader della prima giornata – e del sudafricano Louis Oosthuizen, è stata messa in ombra dalla performance del vecchio Freddy "Boom Boom"– così lo chiamavano da giovane, per la potenza del suo swing elastico: "Ogni volta ad Augusta ritorno ragazzo", ha raccontato Couples, che nella sua lunga carriera ha accumulato 15 vittorie nel Pga Tour e 7 nel Champions Tour, il circuito degli "over 50". "Per me giocare qui è come passare una giornata al parco, non ho lo stress che attanaglia le nuove generazioni. Non mi lascio coinvolgere dalle difficoltà del percorso, è troppo bello": così spiega il suo segreto. E se non fosse per i problemi alla schiena che da anni lo affliggono, c'è da scommettere che Couples avrebbe un palmarès ancora più ricco. Gli restano ora due giri per provare a infrangere un record, quello del più anziano vincitore del Masters: sino ad oggi appartiene al grande Jack Nicklaus, che conquistò la sua sesta Giacca Verde nel 1986, a 46 anni e due mesi.

Nel terzo giro Edoardo Molinari partirà alle ore 9,45 locali insieme allo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño; Tiger Woods alle ore 10,45 con Charl Schwartzel; Francesco Molinari alle ore 12,15 con Justin Rose; Fred Couples e Jason Dufner saliranno sul tee per ultimi alle ore 14,45.
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