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Questo articolo è stato pubblicato il 11 aprile 2012 alle ore 18:52.

Tutto pronto per il Sellaronda Hero 2012. Il giro delle dolomiti in mountain bike, una gara unica con un panorama mozzafiato. Riconfermati i tracciati di 82 chilometri con 4.200 metri di dislivello e quello più corto di 50 chilometri con 2.600 metri, con partenza e arrivo nel cuore di Selva Val Gardena a 1.563 metri di quota. L'organizzazione della gara, in programma sabato 23 giugno 2012 sui sentieri delle Dolomiti, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, ha fissato a 2012 il tetto massimo di partecipanti. Il numero è stato raggiunto in fretta. Iscrizioni chiuse con l'ultimo pettorale battuto all'asta qualche settimana fa.
Nel 2010 dissero che era nata una stella, e lo scorso luglio l'abbiamo vista splendere. Dopo due edizioni si può affermare che la HERO ha l'ambizione di entrare nel firmamento delle più importanti competizioni di mountain bike con gli appellativi di essere gara estrema e massacrante, non c'è dubbio, ma anche affascinante e attraente, grazie al palcoscenico che solo le Dolomiti, dichiarate a ragione Patrimonio dell'UNESCO, offrono a chi vi partecipa.
Uno scenario come quello attraversato dalla HERO si può dire che sia unico, non solo per la intatta bellezza della roccia di dolomia, ma per l'ambiente naturale che circonda il biker ad ogni pedalata. E ripensando alla seconda edizione della Südtirol Sellaronda HERO non passa inosservato lo strepitoso successo, sia in termini quantitativi che per qualità degli atleti iscritti. Su tutti bastino due segnalazioni: il "tutto esaurito" per le iscrizioni, con ben 28 nazioni rappresentate (!) e tra gli atleti elite anche Mirco Celestino, il numero 1 del ranking mondiale della distanza "marathon", che ha onorato la HERO a modo suo, vincendola.
E così, sull'onda di questo entusiasmo si guarda alla prossima edizione. Sotto il profilo della qualità sportiva dei partecipanti crescono le aspettative di avere un altro parterre de roi anche il prossimo 23 giugno, grazie alla fiducia che la federazione internazionale ha riposto nella gara. Infatti la Südtirol Sellaronda HERO è entrata nel calendario UCI e questo darà alla manifestazione una vetrina ancor più internazionale, e rappresenta un ulteriore passo per candidare la HERO a qualcosa di veramente prestigioso. E dopo l'esperienza della seconda edizione con ben 28 nazioni rappresentate, l'organizzazione si è posto l'obiettivo di avere al via, oltre a 2012 biker, un numero di bandiere equivalente ad almeno 30 Paesi dei cinque continenti.
Una internazionalizzazione a cui la HERO punta grazie ad una ricetta composta da tanti ingredienti di successo. Uno di questi è certamente la straordinaria bellezza del paesaggio delle Dolomiti, riconosciuta dall'UNESCO Patrimonio Naturale dell'Umanità, che si può ammirare sui tracciati di gara e che sicuramente compensa le fatiche della competizione. Tutta la bellezza dei paesaggi, difficile da raccontare a parole, sarà anche indiscussa protagonista del nuovo videospot che è stato realizzato per il lancio delle iscrizioni 2012 visibile sul sito dell'organizzazione www.sellarondahero.com.
Il montepremi, nel caso della Südtirol Sellaronda HERO non premia solo l'elite, ma vuole dare i giusti riconoscimenti anche ai biker della fascia "hobby". Per tutti a disposizione un montepremi dal valore complessivo di 45.000 euro che rappresenta un altro record firmato dalla HERO. Per il resto, squadra che vince non si cambia. Riconfermati i tracciati di 82 chilometri con 4.200 metri di dislivello e quello più corto di 50 chilometri con 2.600 metri, con partenza e arrivo nel cuore di Selva Val Gardena a 1.563 metri di quota. Da non perdere gli eventi collaterali come la HERO KIDS riservata ai campioni di domani e il Sellaronda Bike Day di domenica 24 giugno con migliaia di ciclisti lungo i quattro passi chiusi al traffico. Queste e tante altre informazioni vi aspettano www.sellarondahero.com, il sito ufficiale della manifestazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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