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Questo articolo è stato pubblicato il 12 aprile 2012 alle ore 14:34.
Nella foto il porto di Taranto (Ansa)
Circa otto tonnellate di carburante, olio combustibile, sarebbero state sinora recuperate delle 20 circa finite in mare nel porto a Taranto. La zona è stata delimitata, mentre sono al lavoro equipaggi della Capitaneria di Porto e personale dei mezzi della società di ecologia Ecotaras, che ha sede proprio nell'area del porto mercantile. L'intervento - a quanto si apprende dalla capitaneria - è stato tempestivo e la zona è stata circoscritta grazie all'utilizzo di barriere galleggianti.
L'olio combustibile sarebbe fuoriuscito da un mercantile che batte bandiera panamense. I militari della Capitaneria di porto hanno ispezionato l'imbarcazione e rilevato chiazze oleose in corrispondenza dello scafo. Per completare le operazioni di bonifica ci vorranno alcuni giorni. Per il direttore dell'Agenzia regionale Protezione Ambiente (Arpa) della Puglia, Giorgio Assennato, «tutte le procedure di contenimento sono state attivate». «La situazione - afferma - è tenuta sotto osservazione dai tecnici dell'Arpa». La nave è ormeggiata nel porto mercantile per operazioni di scarico di materiale destinato alla zona industriale.
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