Storia dell'articolo
Chiudi
Questo articolo è stato pubblicato il 20 aprile 2012 alle ore 17:59.

Riavvicinare le giovani generazioni all'attività politica da vivere come servizio alla collettività. È la "nuova frontiera" indicata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella giornata in memoria di Luciano Cafagna, uomo politico e studioso dei problemi dello sviluppo economico italiano mancato lo scorso febbraio.
«Una grande e ineludibile sfida abbiamo oggi davanti: vedere la politica in Italia risollevarsi dall'impoverimento culturale che ne ha segnato la decadenza». Per questo, spiega Napolitano, è necessario coinvolgere «i giovani oggi troppo lontani dall'attenzione e dalla propensione per la politica».
Il riferimento, nelle parole del presidente Napolitano, è allo storico Cafagna, «uomo di intensa passione politica, quale fu pur senza tradurre tale sua vocazione in professione, come tanto vorremmo che accadesse ancora». Intervenendo al seminario di studio in memoria dello storico, Napolitano tratteggia il ritratto di un uomo «di intensa passione politica», la cui lezione - che andrebbe speigata ai giovani - «é quella della forza di una autentica intelligenza politica anche nel sollecitare e guidare la ricerca storica. Ed é viceversa quella del valore insostituibile della cultura storica o almeno del senso della storia come componente della cultura politica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Permalink
Ultimi di sezione
-
l'inchiesta «ambiente svenduto»
Ilva, arrestato il presidente della provincia di Taranto per concussione - I dieci mesi decisivi dell'Ilva
-
verso la riscrittura
Legge elettorale, "manutenzione" al via. Il Pd cerca la strada per superare il Porcellum
-
accordo comune-sindacati
Imu, a 15mila famiglie torinesi rimborso fino a 100 euro sulla rata 2012 - Guida al 730
di Fliomena Greco
-
intervista
Maltempo, Luca Mercalli: «Primavera insolita, ecco perché»
-
ancora maltempo
Prima pioggia e vento, poi nel week end un freddo record - Luca Mercalli: «Primavera insolita, ecco perché»
con un articolo di Silvia Sperandio
-
comitato per la sicurezza
Alfano: la sicurezza a Milano è una nostra priorità. In arrivo 140 agenti








