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Questo articolo è stato pubblicato il 30 aprile 2012 alle ore 08:46.

Il ricchissimo magnate minerario australiano Clive Palmer ha annunciato oggi piani per costruire una flotta di navi di lusso di classe mondiale, fra cui una versione del 21/mo secolo del Titanic. Palmer ha detto di aver costituito una nuova linea di navigazione, Blue Star Line Ltd, e di aver firmato un protocollo d'intesa con la compagnia cinese di proprietà statale CSC Jinling Shipyard per costruire il Titanic II.
Con i più avanzati sistemi di navigazione e di sicurezza, il Titanic II percorrerà i mari dell'emisfero nord, e il suo viaggio inaugurale da Londra a New York, scortato da unità della marina cinese, è in programma nella seconda metà del 2016, ha detto Palmer ai giornalisti. La ricostruzione del Titanic sarà un contributo allo spirito degli uomini e donne che lavoravano nel transatlantico originale, che affondò 100 anni fa dopo una collisione con un iceberg con oltre 1500 morti fra passeggeri ed equipaggio.
Palmer ha detto che è già avviato il lavoro di progettazione, con la collaborazione di una squadra di ricerca storica. Avrà le stesse dimensioni del suo predecessore, con 840 camere e nove ponti. Alla domanda se la nuova nave possa affondare, ha assicurato che sarà progettata e costruita con tutta tecnologia appropriata in modo che non affondi. «Ma naturalmente se uno è superstizioso, non saprà mai cosa può accadere», ha aggiunto.
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