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Questo articolo è stato pubblicato il 06 maggio 2012 alle ore 08:45.
L'ultima modifica è del 06 maggio 2012 alle ore 13:46.
Ciò che non dobbiamo augurarci è che purtroppo allora nulla cambi e che perciò, con la solita abbondanza di promesse, la disoccupazione, i disagi morali ed economici della povertà e le incredibili disuguaglianze in molti Stati europei continuino, con la triste conseguenza che la politica di rigore, di austerity, di tagli e di aumento delle tasse ci affonderà nel "double dip", la seconda recessione dalla quale risulterebbe poi per anni e anni impossibile qualsivoglia ripresa.
Non ci resta che attendere.
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