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Questo articolo è stato pubblicato il 24 luglio 2012 alle ore 12:10.
L'amministratore delegato di Amazon, Jeff Bezos (LaPresse)
Meccanica aerea. Software per il disegno assistito (cad). Tecnologie per i laboratori medici. Scienze infermieristiche. Amazon offre borse di studio per la formazione dei suoi dipendenti e paga in anticipo il 95% delle spese, fino a un massimo di 8mila dollari complessivi per quattro anni. Ma possono partecipare soltanto dagli Usa le persone impiegate a tempo pieno per almeno un triennio consecutivo: devono scegliere un'area disciplinare collegata a un lavoro ben retribuito e richiesto dal mercato, secondo le indicazioni dei dati che provengono da fonti come il Bureau of labor statistics.
Quella del "Career choice program" è una proposta rivolta in particolare a chi lavora nei centri logistici del colosso tecnologico e vuole costruire un percorso professionale. Non tutti i settori coperti dalle borse di studio risultano collegati alle attività strategiche dell'azienda, ma fanno parte di una visione più ampia. A firmare il documento che descrive l'offerta per la formazione è stato l'amministratore delegato di Amazon, Jeff Bezos. Che ha guidato la trasformazione della libreria online verso la nuvola informatica, fino a diventare una piattaforma per le start up di internet: è alle sue infrastrutture, per esempio, che si affida l'applicazione Instagram per archiviare le fotografie ed espandersi in modo flessibile. Bezos ha allargato i confini del mercato degli ebook con l'introduzione di ereader e tablet a basso costo. Ha scommesso su start up come Mashape, fondata da un gruppo di italiani.
All'inizio degli anni Novanta Amazon è stata tra le prime aziende a cogliere le opportunità dell'apertura di internet all'uso commerciale. Più volte ha modificato il suo dna. E ha in cantiere progetti per restare al passo con i tempi. A Londra ha aperto da poco un centro di ricerca dove prevede di sviluppare servizi interattivi per smartphone e videogiochi. Proprio uno smartphone sarebbe sulle linee di produzione per debuttare sul mercato nei prossimi mesi, secondo recenti indiscrezioni. Inoltre, il presidente della catena di retail Staples, Demos Parneros, ha affermato che prevede di allestire nei suoi negozi cinque o sei supporti differenti per il tablet di Amazon, Kindle Fire, in vendita negli Stati Uniti: è una dichiarazione che ha contribuito a diffondere l'ipotesi dello sbarco di almeno due versioni del prossimo Kindle Fire, con schermi da sette e dieci pollici.
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