Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 04 agosto 2012 alle ore 08:13.

My24

Il 3 settembre a Bruxelles, l'Eurogruppo che - si è saputo ieri - riaprirà l'attività europea dopo la pausa estiva si concentrerà prima di ogni altra questione «ai problemi della Spagna e al possibile intervento anti-spread del fondo salva-Stati» e poi alla Grecia «sulla base della missione compiuta dalla troika Ue-Bce-Fmi».
Ma la Spagna e le sue autonomie regionali «hanno le casse vuote» come ha ammesso il ministro Montoro. E Rajoy, sempre più a corto di fiato, prova a rimandare la palla nel campo della Bce, chiedendo a Draghi i dettagli della sua prossima azione, e all'Unione di rafforzare con urgenza i meccanismi di salvataggio: il capo del Governo spagnolo, in una lettera inviata ai presidenti del Consiglio e della Commissione europei, Herman Van Rompuy e José Manuel Barroso, è tornato a premere perché «l'unione bancaria e fiscale europea sia discussa a ottobre, per essere approvata entro dicembre», permettendo così all'Efsf-Esm di finanziare direttamente le banche in difficoltà. E ha ribadito la necessità di prevedere per l'Esm la licenza bancaria per aumentare la forza del fondo permanente europeo.
luca.veronese@ilsole24ore.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le Regioni spagnole sull'orlo del default
-1,7%
La variazione del Pil
Una recessione senza precedenti che durerà fino al 2014. Secondo l'Fmi, l'economia spagnola chiuderà il 2012 con una contrazione del Pil dell'1,7% e il 2013 con un -1,2%. Solo nel 2017 il Pil tornerà ai livelli pre-crisi del 2007
24,6%
Il tasso di disoccupazione
Sono ormai quasi 5,7 milioni gli spagnoli che non riescono più a trovare un lavoro
850 miliardi
Il debito pubblico
Nel 2011 valeva il 68,5% del Pil, quest'anno raggiungerà l'80,9% del Pil anche a causa degli aiuti alle banche concordati con la Ue. L'indebitamento delle Regioni ha raggiunto i 145 miliardi di euro
6.4%
Il rapporto deficit/Pil
Un dato superiore all'obiettivo fissato. Per questo la Ue ha concesso un anno in più a Madrid per scendere sotto il 3% del Pil
LE DATE CHIAVE PER SPAGNA E STATI UNITI
L'Eurogruppo del 9 luglio
I ministri delle Finanze dell'Eurozona (nella foto, lo spagnolo Luis de Guindos) alla fine di un lungo vertice a Bruxelles trovano un'intesa politica su un memorandum con il quale i Governi permetteranno l'urgente ricapitalizzazione delle banche in Spagna: i Paesi della zona euro mettono disposizione fino a 100 miliardi, 30 già entro fine mese. I soldi proverranno dal fondo Efsf, poiché l'Esm non è ancora entrato in vigore (si dovrà aspettare la pronuncia della Corte costituzionale tedesca, prevista il 12 settembre). Nel successivo Eurogruppo del 20 luglio, via libera definitivo al pacchetto di aiuti.
La Fed del 31 luglio-1° agosto
Nelle settimane precedenti al vertice del Fomc (Federal Open Market Committee) si moltiplicano le voci di un possibile intervento per il rilancio dell'economia da parte della Banca centrale americana (a destra, il governatore Ben Bernanke). Il dato del Pil Usa del secondo trimestre, un +1,5% in calo rispetto al +2 del primo trimestre, lascia la porta aperta all'ipotesi di un'azione per molti più probabile a settembre. In effetti nel comunicato del 1° agosto, la Fed mette in chiaro di essere sempre più propensa a intervenire, evitando di annunciare misure immediate. Grande attesa, dopo queste premesse, per il vertice del 12 e 13 settembre

Shopping24

Dai nostri archivi