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Questo articolo è stato pubblicato il 29 settembre 2012 alle ore 08:13.

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ROMA
Il decreto sviluppo bis, al netto delle ultime coperture da individuare, ha ormai un impianto pressoché definitivo. L'ultima bozza in possesso del Sole-24 Ore, ridotta a 58 articoli, contiene diverse novità sul pacchetto start up e non solo. Nei prossimi giorni, in vista del Cdm di giovedì, i tecnici della Ragioneria dello Stato e dello Sviluppo economico dovranno trovare una mediazione per coprire l'ultima tranche (circa 70 milioni) del pacchetto, il cui peso nel frattempo è sceso da 400 a 300-350 milioni. Il ministro Corrado Passera esclude ad ogni modo problemi, sottolineando che il rinvio dell'approvazione del Dl alla prossima settimana è stato dettato esclusivamente da motivi logistici per impegni del premier e del ministro dell'Economia.
Tra le novità del decreto legge per «Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese» entra anche la proroga dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2013 del termine della gara per la concessione integrata della miniera di carbone del Sulcis. Spicca poi il "temporary manager", previsto attraverso modifiche al patto di famiglia. Si regola il trasferimento di impresa con la possibilità di designare l'assegnatario alla morte dell'imprenditore oppure al verificarsi di determinati termini o condizioni (lauree, raggiungimento di una determinata età ecc.). In questi ultimi casi, può scattare l'amministrazione intermedia di un manager che gode della fiducia dell'imprenditore e che potrebbe ricevere istruzioni per l'individuazione del definitivo assegnatario dell'impresa. Sul modello della common law e dei trustees, si disciplina, tra la morte dell'imprenditore e la designazione del beneficiario, il regime proprietario dell'azienda e delle partecipazioni societarie e le obbligazioni di cui il manager sarà onerato. Partecipazioni societarie e loro frutti formeranno patrimonio separato in capo al manager, in modo che i creditori di quest'ultimo non possano promuovere su tali beni alcuna azione esecutiva.
Arriva poi la norma per favorire la patrimonializzazione dei confidi e una modifica alla disciplina dei contratti di rete: le imprese che vi partecipano possono, su base volontaria, chiedere il riconoscimento della soggettività giuridica. Correzioni sulle obbligazioni per le società non quotate inserite nel primo decreto sviluppo e diverse modifiche per i primi quattro anni di attività delle start up, il cui pacchetto alla fine ammonta a 14 articoli. Saltano il Fondo dei fondi e l'Iva per cassa. In favore delle start up il Fondo di garanzia interverrà gratuitamente, ma ci saranno solo semplificazioni e non una sezione dedicata. Fallimenti meno punitivi: le start up saranno sottratte alle procedure concorsuali vigenti e assoggettate esclusivamente al procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento. Rientra nel testo il contratto tipico per le start up: le assunzioni con contratto a termine, entro il limite di 36 mesi, potranno essere rinnovate senza dover rispettare i termini canonici, e a questi contratti non si applicherà il contributo addizionale dell'1,4% invece previsto in tutti gli altri casi per finanziare l'Aspi.
Ridisciplinati i poteri sostitutivi del governo all'interno delle conferenze di servizi fissando tra l'altro un tempo limite di 90 giorni per trovare la quadra. La mancata trasmissione di documenti per via telematica tra Pa e tra privati e Pa determinerà responsabilità dirigenziale e disciplinare. E-book, per sostituire in tutto o in parte i vecchi libri di testo nelle scuole, già dal prossimo anno.
Confermate, nella bozza, le altre misure, incluso il credito di imposta per le nuove infrastrutture, l'alleggerimento dei vincoli sull'elettrosmog per gli operatori mobili, lo slittamento dell'obbligo di consentire pagamenti con bancomat al 2014 con soglia da fissare con successivo decreto ministeriale che potrà stabilire anche l'estensione ai cellulari (si veda Il Sole-24 Ore del 12 settembre).
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Le ultime novità
IMPRESE
Potenziati i confidi
Arriva la norma per favorire la patrimonializzazione dei confidi. Dal pacchetto start up, saltano il Fondo dei fondi e l'Iva per cassa elevata fino a un fatturato annuo di 5 milioni. «Contratto tipico» per le aziende innovative nei primi 4 anni di attività
MANAGER A TEMPO
Trasferimento d'impresa
Possibilità di designare l'assegnatario per il periodo di vita residuo dell'imprenditore, o al verificarsi di determinate condizioni. In questi ultimi casi, può scattare l'amministrazione intermedia di un manager
E-BOOK NELLE SCUOLE
Obbligo dal 2013-2014
Dall'anno scolastico 2013-2014, il collegio dei docente dovrà adottare esclusivamente libri nella versione digitale o mista (per le scuole del primo ciclo l'obbligo scatta dall'anno scolastico 2014-2015)

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