Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 12 ottobre 2012 alle ore 06:38.

My24


Aumenta l'aliquota dell'Iva sulle prestazioni sociosanitarie svolte dalle cooperative sociali e su altre prestazioni di carattere sanitario e simili. Il disegno di legge di stabilità 2013 prevede infatti l'abrogazione del n. 41 bis nella tabella A, parte 2, del Dpr 633/72. Questa disposizione prevedeva l'aliquota Iva del 4% per alcune prestazioni svolte dalle cooperative sociali e loro consorzi sia direttamente che in esecuzione di contratti di appalto e di convenzioni in generale: prestazioni socio-sanitarie, educative, comprese quelle di assistenza domiciliare e ambulatoriale o in comunità e simili ovunque rese in favore di anziani ed inabili adulti, di tossicodipendenti e malati di Aids, degli handicappati psicofisici, dei minori anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza.
Le medesime prestazioni che sono previste nell'articolo 10, punto 27 ter del Dpr 633/72 (quindi naturalmente esenti da Iva) vengono poi inserite nella tabella A, parte terza, al numero 127 undevicies, quindi saranno soggette alla aliquota Iva del 10 per cento.
Inoltre, sempre con riferimento alle prestazioni svolte dalle cooperative sociali, vengono previste con la aliquota del 10% alcune operazioni riportate nell'articolo 10, che mantengono in generale l'esenzione da Iva, ma che se svolte dalle predette cooperative saranno soggette ad Iva nella misura del 10 per cento. Le prestazioni svolte dalle coop sociali che saranno soggette ad Iva 10% sono quelle indicate ai seguenti punti dell'articolo 10:
- Punto 18: prestazioni sanitarie
- Punto 19: prestazioni di ricovero
- Punto 20: prestazioni educative dell'infanzia
- Punto 21: prestazioni di asili, case di riposo eccetera.
Tutte queste prestazioni, se svolte dalla cooperative sociali, erano già soggette ad Iva del 4% per effetto di una norma interpretativa contenuta nel comma 331 dell'articolo 1 della legge n. 296/06, che le assimilava a quelle indicate nel punto 41 bis della tabella parte prima, il quale appunto verrà abrogato.
L'aumento dell'Iva dal 4 al 10% decorrerà dai contratti di appalto o da convenzioni stipulati, rinnovati o prorogati successivamente all'entrata in vigore della legge di stabilità, presumibilmente dal 1° gennaio 2013.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
IN SINTESI
DOVE CAMBIA L'ALIQUOTA
L'Iva passa dal 4% al 10% su prestazioni sanitarie, prestazioni di ricovero,
prestazioni educative dell'infanzia, prestazioni di asili e case di riposo
LA DECORRENZA
Le fatture al 10% andranno fatte sui contratti di appalto o convenzioni stipulati, rinnovati o prorogati dopo l'entrata in vigore della legge di stabilità, presumibilmente dal 1° gennaio 2013

TAG: Iva