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Questo articolo è stato pubblicato il 26 marzo 2013 alle ore 17:59.

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Addio libri cartacei. Dall'anno scolastico 2014/2015 solo digitali o mistiAddio libri cartacei. Dall'anno scolastico 2014/2015 solo digitali o misti

Dall'anno scolastico 2014/2015 i collegi dei docenti dovranno adottare solo libri nella versione digitale. Inizialmente, l'innovazione riguarderà le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di primo grado, la prima e la terza classe delle superiori.

Il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, ha firmato il decreto che di fatto manda in soffitta dal prossimo anno scolastico i libri cartacei, e fa fare alla scuola italiana un passo avanti «verso la realizzazione degli obiettivi fissati dall'Agenda digitale».

I risparmi utilizzati per tablet, pc e portatili
L'adozione di questo decreto era molto attesa, anche perchè ha effetti pure sulle tasche delle famiglie. Se i prezzi di copertina dei libri, definiti per l'anno scolastico 2013/2014, restano confermati anche per il 2014/2015, si riducono i tetti di spesa entro cui il collegio dei docenti deve mantenere il costo complessivo dei testi adottati. La riduzione, rispetto ai limiti stabiliti per l'anno scolastico 2013/2014, secondo stime del Miur, è del 20 per cento. Ma nel caso in cui l'intera dotazione libraria sia composta esclusivamente da libri in versione digitale la sforbiciata è più consistente, con una riduzione che arriva fino al 30 per cento.

I nuovi tetti si applicano per le adozioni dei libri della prima classe della scuola secondaria di primo grado e della prima e della terza classe della secondaria di secondo grado. Per le rimanenti classi restano validi i limiti già definiti per le adozioni relative all'anno scolastico 2013/2014. I risparmi ottenuti, sottolinea una nota di Viale Trastevere, potranno essere utilizzati dalle scuole per dotare gli studenti dei supporti tecnologici necessari (tablet, pc/portatili) ad utilizzare al meglio i contenuti digitali per
la didattica e l'apprendimento.

I passaggi successivi
La consultazione dei testi digitali sarà resa possibile attraverso una piattaforma che il ministero dell'Istruzione metterà a diposizione degli istituti scolastici e degli editori, affinchè i docenti possano consultare e scaricare online la demo illustrativa dei libri di testo in versione mista e digitale, ai fini della loro successiva adozione. In ogni caso, al fine di assicurare la gradualità del processo di innovazione, anche a tutela dei diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore, solo per le prima e terza classe della secondaria di secondo grado il collegio dei docenti potrà eventualmente confermare le adozioni dei testi già in uso. Una deroga valida però solo per i due anni successivi all'introduzione dei libri digitali, cioè gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016.

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