Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 07 maggio 2013 alle ore 15:11.

My24

Stanno comparendo in questi giorni lunghe le strade dei quartieri più popolosi di Bologna e Ravenna degli avanguardistici cassonetti digitali color bordeaux targati Hera per la raccolta dei rifiuti elettronici: sono i primi contenitori smart in Europa per la raccolta differenziata stradale dei Raee, gli apparecchi elettrici ed elettronici. Un progetto sperimentale da 3,5 milioni di euro cofinanziato al 50% dall'Ue, che parte dell'Emilia-Romagna con l'obiettivo di arrivare a raddoppiare in 18 mesi la quota di cellulari, lampadine, giochi elettronici, tv, elettrodomestici a fine vita, recuperati e riciclati lungo una filiera completamente tracciabile.

"L'e-waste pesa ancora molto poco in termini di volumi di raccolta differenziata, 4 kg pro capite l'anno su un totale di 450 kg a testa, in questo territorio. Ma ha un impatto ambientale molto forte e un altrettanto alto valore intrinseco, perché contiene materiali preziosi come alluminio, tungsteno, palladio, che possono essere recuperati e riutilizzati", precisa Tiziano Mazzoni, direttore Servizi ambientali di Hera, che ha avviato l'esperimento "Identis Weee" assieme al consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti elettronici Ecolight e la fondazione spagnola Ecolum. Saranno coinvolte 19mila famiglie dell'Emilia-Romagna nella raccolta stradale: a tutte è stato spedito nelle scorse settimane un badge magnetico per aprire i cassonetti intelligenti made in Brescia (che si possono attivare anche con la tessera sanitaria), protetti così da eventuali furti. Si stima infatti che il 75% dei rifiuti elettronici europei (8 milioni di tonnellate l'anno) sia illegalmente esportato verso Paesi in via di sviluppo, dall'Africa alla Cina, complici normative ambientali molto più blande di quella europea. In particolare la recente direttiva 2012/19/UE, dell'ottobre scorso, che il progetto Identis Weee anticipa nei contenuti e che in Italia dovrà essere recepita nei prossimi anni.

Oltre alla raccolta stradale Hera ha attivato in aprile lungo la via Emilia contenitori specifici per l'e-waste nei grandi centri commerciali come Mediaworld, Leroy Merlin e Ikea (Raee Parking) e ha avviato una raccolta itinerante in occasione di eventi come fiere o mercati (RaeeMobile).
L'anno scorso in Italia, secondo i dati del centro di coordinamento Raee, sono state raccolte circa 240mila tonnellate di rifiuti elettronici, 3mila in Emilia-Romagna. Per incentivare la raccolta differenziata, Hera in questa fase sperimentale ha anche messo in palio per i cittadini più virtuosi (riconoscibili grazie all'uso di tessere magnetiche personali), benefit come buoni d'acquisto spendibili al supermercato.

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi