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Questo articolo è stato pubblicato il 17 maggio 2013 alle ore 13:08.

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Tra le decisioni adottate dal Consiglio dei ministri n. 4 di questa mattina anche la nomina di Daniele Franco quale nuovo Ragioniere generale dello Stato, che lascia il ruolo di direttore centrale della Banca d'Italia per l'area Ricerca economica e relazioni internazionali.

La carica di Ragioniere Generale è uno dei ruoli chiave nelle fila degli alti funzionari pubblici, i grandi burocrati che hanno in mano la gestione concreta dello Stato italiano, chiamato ad interloquire con la classe politica e il governo sulla tenuta dei conti pubblici ed il rispetto delle politiche di bilancio. Il Ragioniere generale uscente è Mario Canzio, preceduto a sua volta da Vittorio Grilli, poi ministro dell'Economia nel Governo Monti. Nella nota diffusa da Palazzo Chigi al termine della riunione, il governo ha espresso un «sentito ringraziamento» a Canzio che «ha servito le Istituzioni per 41 anni e negli ultimi 8 ha esercitato un ruolo di altissima responsabilità con diversi governi, dimostrando assoluta imparzialità e contribuendo ad assicurare la tenuta dei conti pubblici».

Nato a Trichiana (Belluno) nel 1953, Franco ha conseguito la laurea in Scienze politiche all'Università di Padova nel 1977, seguita da un Master in organizzazione aziendale, sempre a Padova, e da un Master of Science in economia presso l'Università di York, in Gran Bretagna. A seguire, l'ingresso in Banca d'Italia, con incarico al Servizio Studi (1979-1994) e la nomina a Consigliere economico presso la Direzione generale degli affari economici e finanziari della Commissione europea.

Tra il 1997 e il 2007 Franco assume poi l'incarico di direttore della Direzione finanza pubblica del Servizio studi di via Nazionale. Dal 1999 al 2007 presiede anche il Gruppo di lavoro di finanza pubblica del Sistema europeo di Banche centrali. Dal 2007 al 2011 è invece a capo del Servizio studi di struttura economica e finanziaria. Infine, da luglio 2011, l'incarico di Direttore centrale dell'Area ricerca economica e relazioni internazionali.

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