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Questo articolo è stato pubblicato il 27 maggio 2013 alle ore 11:39.

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Iniziato alle 15 lo spoglio alle elezioni amministrative che coinvolgono 563 comuni. Nella Capitale la sesta proiezione dell'Istituto Piepoli per Rai segnala in testa il candidato sindaco del centrosinistra Ignazio Marino con il 42%. Segue Gianni Alemanno con il 30,3%. Marcello De Vito, del M5s, è al 12,3%, Alfio Marchini al 9,8% e Sandro Medici al 2,3%. In base alla quarta proiezione Tecnè per SkyTg24 è Ignazio Marino con il 41,7% a essere in vantaggio nelle elezioni per il Comune di Roma. Segue Gianni Alemanno con il 30,1%. Marcello De Vito è al 12%, Alfio Marchini al 10,8%. In generale spicca una disaffezione alle urne, con il partito delle astensioni prima forza politica. Crolla, in particolare, l'affluenza nella Capitale. Sul fronte dell'astensionismo, che ha creato notevoli problemi nella messa a punto dei dati per le proiezioni, bisogna ricordare che alle scorse elezioni si votava insieme alle politiche. Ecco la cronaca della giornata.

Ore 19,54. Marchini: non farò il vicesindaco di nessuno
«Mi sembra una giornata molta bella, anche se mancano i dati ufficiali. In tre mesi, dal 14 febbraio, abbiamo messo in marcia un popolo e lanciato il simbolo del cuore. In una città bipolare, con un terzo polo come quello di Grillo, abbiamo fatto una campagna non urlata. Al ballottaggio mancano 15 giorni. Adesso ascolteremo i programmi, ma non farò il vicesindaco di nessuno. Abbiamo preso un impegno con chi ci ha votato e faremo una battaglia su legalità e regole chiare», ha detto il candidato a sindaco di Roma, Alfio Marchini, appena arrivato al suo comitato in via Ostiense, commentando i dati che danno la sua candidatura intorno al 10%.

Ore 19,46. Epifani: il voto alle amministrative mi incoraggia
«Il risultato delle amministrative incoraggia il lavoro che ho incominciato a fare ed é
incoraggiante per tutto il Pd», ha detto il segretario del Pd, Guglielmo Epifani, legando
l'esito del voto alle amministrative con la sua esperienza alla segreteria del Pd. «Con la cautela che ci vuole i dati sono effettivamente incoraggianti. I nostri candidati sono andati bene ovunque. Malgrado la scarsa affluenza i nostri elettori hanno voluto premiare la serietà e la capacità dei nostri amministratori».

Ore 19,45. A Vicenza Variati sindaco al primo turno
«Un risultato straordinario». Così, a caldo il sindaco Achille Variati, esponente del centro sinistra a Vicenza, ha commentato poco fa l'andamento dei risultati elettorali che lo riconfermano sindaco probabilmente (si tratta solo di un pugno di voti) al primo
turno. Variati, in oltre 50 seggi su 112, totalizza il 54,1% contro il 27,4 dell'antagonista di centro destra Manuela Dal Lago. Ferma a 6,04% la candidata 5 Stelle Liliana Zaltron. «Questo risultato - ha detto Variati - premia anni di fatica. I cittadini sanno capire e lo hanno dimostrato, non si lasciano menare per il naso da qualcuno che grida in piazza. Pensavo di fare bene, ma non così bene».

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