Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 03 ottobre 2013 alle ore 12:36.

My24
Evasione da 93 milioni con fatture false: arrestato imprenditore romano

Viveva come un "nababbo" in un super attico di 500 mq con piscina sul tetto e possedeva un parco macchine di tutto rispetto costituito da due Ferrari (una F12 e una Testarossa), tre Mercedes di grossa cilindrata tra cui una S350 appena ritirata dal concessionario. Per divertirsi aveva acquistato anche due imbarcazioni tra cui un super yacht di oltre 26 metri denominato "Skyfall" del valore superiore ai 4,5 milioni di euro. La vita da sogno di un imprenditore romano attivo nel settore dell'alta tecnologia, Fausto M., è stata bruscamente interrotta dai finanzieri del Comando provinciale di Roma.

Vorticoso giro di fatture false
I finanzieri dopo una serie di verifiche fiscali hanno scoperto l'esistenza di un vorticoso giro di fatture false orchestrato dal 54enne romano attraverso l'interposizione di numerose società – tutte formalmente amministrate da "prestanomi" anche stranieri che commercializzavano prodotti tecnologici acquistandoli da fornitori operanti in altri Paesi dell'Unione Europea e nella Repubblica di San Marino al solo scopo di far gravare l'Iva su società di comodo che non la versavano nelle casse dello Stato. Con i proventi illeciti, frutto di evasione fiscale e bancarotta fraudolenta, stimati complessivamente in 93 milioni di euro, la "mente" di questa organizzazione non si faceva mancare nulla.

Sanapo: l'uomo al centro di una frode carosello
«L'indagine - spiega il colonnello della Gdf, Daniele Sanapo - è partita dal fallimento di una delle società e dall'analisi del tenore di vita dell'imprenditore che non presentava una dichiarazione dei redditi. L'uomo è risultato al centro di una frode carosello che coinvolgeva Portogallo, Austria e San Marino».

Il 54enne è stato arrestato e tutti i beni sono stati sequestrati
Ora lo Stato gli ha presentato il conto con gli interessi: l'uomo è stato arrestato e portato a Regina Coeli e tutti i suoi beni sono stati sequestrati. I sigilli sono stati posti su 11 immobili, tra cui il super attico, 6 autovetture e i 2 yacht per un controvalore complessivo di 15 milioni di eeuro. L'attività investigativa, coordinata dalla procura della Repubblica di Roma, ha riguardato 4 società di capitali (con sede a Roma), tutte coinvolte in una cosiddetta "frode carosello" che ha permesso all'imprenditore un omesso versamento di Iva per 27, 5 milioni di euro e un'evasione fiscale per oltre 65 milioni di euro.

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi