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Questo articolo è stato pubblicato il 14 marzo 2014 alle ore 17:59.
L'ultima modifica è del 14 marzo 2014 alle ore 18:12.

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Promuovere l'Italia turistica. Con un occhio particolare alle esigenze della clientela europea. Con questo obiettivo l'Agenzia nazionale del turismo (Enit) ha lanciato oggi la campagna di comunicazione «Made in Italy, una vacanza fatta su misura per te». Previsti spot televisivi, sui circuiti dei cinema, inserzioni in giornali e riviste, affissioni in stazioni, metropolitane e centri commerciali, diffusione via web.

Campagna da 5 milioni per attrarre i turisti europei
La campagna, costata quasi 5 milioni di euro «frutto di risparmi di cui dobbiamo ringraziare anche i nostri predecessori», come ha sottolineato il presidente dell'Enit, Pierluigi Celli, è concentrata, su richiesta delle Regioni italiane, su otto mercati europei: Germania, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Francia, Scandinavia, Regno Unito e Russia, che rappresentano quasi il 50% dei pernottamenti del turismo estero in Italia ed è articolata per singole tipologie di prodotto: cultura e benessere, enogastronomia, mare e laghi, città d'arte, Expo 2015, montagne e parchi, vacanza attiva, borghi ed enogastronomia.

Celli: risultati possibili già quest'estate
«L'originalità della campagna - hanno spiegato oggi i responsabili dell'agenzia pubblicitaria Pomilio Blumm, che ha vinto il bando di gara per la sua realizzazione - va ricercata nell'inedito mix di elementi concreti ed emotivi che costituiscono ciascuna proposta: grazie a questa combinazione di luoghi, prodotti, simboli e valori, si riesce a rendere efficace tanto il singolo annuncio quanto la campagna nel complesso». Il dominio della campagna è www.italy.travel.it. «Se si svilupperà nei tempi previsti», ha osservato Celli, la campagna potrà produrre risultati già a partire dall'estate in arrivo.

Celli: serve progetto Paese
In Italia «manca un progetto complessivo per il turismo che individui risorse, responsabilità e tempi», senza il quale non ha più senso «la solita giaculatoria che vuole che il turismo sia petrolio del Paese, mentre contribuisce al Pil per il 10% ma potrebbe rappresentare almeno il doppio di questo valore», ha aggiunto Celli, in occasione della conferenza stampa per la presentazione della campagna "Made in Italy". «Serve innanzitutto una unitarietà di presentazione del Paese all'estero - ha detto Celli - mentre ogni Regione tende a presentare se stessa, con una frammentazione che non porta lontano. Se si va insieme sotto un marchio unico si è più credibili e si fanno, forse, meno brutte figure». E ancora, per Celli, l'Enit «deve poter avere un potere reale e anche risorse: abbiamo in dotazione ogni anno solo 18 milioni, meno di quanto dispongono alcune piccole Regioni, per fare promozione». Poi servirebbero 20-30 giovani da far lavorare per il portale Italia.it, «noi non abbiamo i fondi per farlo».

Campagna «aperta»
Il video "Le piazze d'Italia", realizzato per la campagna lanciata da Enit, è in tre versioni (30 e 60 secondi e 3 minuti). «È una campagna aperta - ha detto Andrea Babbi, direttore generale dell'Enit - perché sia il video che i vari strumenti pubblicitari utilizzati seguono le regole del "copyleft" permettendo così alle Regioni e agli operatori privati che vorranno utilizzarlo di personalizzarla con l'implementazione di altre immagini per le loro azioni promozionali all'estero fatte insieme all'Agenzia nazionale del turismo». "Le Piazze d'Italia" mette in scena le tante piazze italiane con immagini da tutte le 19 Regioni e le 2 Province Autonome. Il linguaggio è informale ed è accompagnato dal ritmo del brano "Fuga", composto ed eseguito dal musicista sardo Paolo Fresu, testimonial per la campagna che conta anche sulla voce dell'attore Giancarlo Giannini.

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