Italia

«Regista e protagonista di truffe seriali»

  • Abbonati
  • Accedi
Attualità

«Regista e protagonista di truffe seriali»

Quella dei fondi Dynamic Decisions è di gran lunga la più grave truffa attribuita al professore universitario Alberto Micalizzi. Ma non è l'unica. Al contrario, il decreto del Gip di Milano Stefania Pepe presenta il ritratto di un truffatore seriale. Quasi di un tossico dell'imbroglio.

La sua specialità sono le truffe creditizie. Riferendosi alla richiesta del pm Tiziana Siciliano, il Gip scrive che a un certo punto «Micalizzi abbandona ogni remora residua e, accompagnato da soggetti compiacenti, alcuni dei quali di provata esperienza in campo criminate, diviene sia regista che attore protagonista di truffe seriali realizzate attraverso la presentazione di false garanzie bancarie».

L'elenco delle vittime di queste truffe include nomi di peso come Pirelli & C. Spa e JP Morgan. Alla prima Micalizzi è accusato di aver contribuito a causare un «danno patrimoniale» per 11 milioni e 200mila euro utilizzando una fidejussione falsa.

Nel secondo caso, assieme ad altre nove persone, si sarebbe invece procurato un «ingiusto profitto di 19 milioni inducendo in errore la banca d'affari JP Morgan International bank LTD… sulla scorta di garanzie bancarie false».

Le altre vittime sono state due banche russe, alle quali avrebbe illecitamente strappato 40 milioni in finanziamenti per «progetti fittizi nel settore agricolo e alberghiero»; la finanziaria statunitense Ker Capital Inc, che ha finanziato «iniziative di trading… sulla scorta di garanzie bancarie false», e infine la sussidiaria monegasca della banca svizzera Ubs, dalla quale avrebbe ottenuto 6 milioni a fronte di una richiesta di mutuo supportata dalle solite garanzie farlocche.

Aggiornamento del 13 marzo 2018
Il procedimento penale per truffa aggravata, nei confronti di Alberto Micalizzi, avente ad oggetto la gestione dei fondi inglesi Dynamic Decisions, già pendente davanti alla Procura di Milano, che ne aveva chiesto il rinvio a giudizio, si è definito con sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, pronunciata in data 7 novembre 2017 dal Gup, Dott. Fanales.