Maradona segna un altro gol contro il Fisco: sospeso fino a ottobre il pignoramento di 39 milioni di euro

Tutto rinviato al 9 ottobre, quando la dodicesima sezione della Commissione tributaria di Napoli tratterà in udienza il merito della vicenda: per Diego Armando Maradona è un altro punto messo a segno nella battaglia legale con il Fisco italiano. I giudici hanno infatti sospeso fino a quella data l'esecutività dell'avviso di mora per oltre 39 milioni di euro notificato da Equitalia all'ex calciatore.

Già il 26 maggio scorso, la quattordicesima sezione della Commissione tributaria di Napoli aveva disposto la sospensione dell'atto di pignoramento, contro il quale il legale di Maradona aveva presentato ricorso. Si tratta di «un altro punto a favore di Maradona - dichiara il legale, Angelo Pisani - dopo la sentenza positiva del Tar a favore del Pibe de oro, la sospensiva del pignoramento e la Ctu disposta da altri giudici per valutare anche la denunciata duplicazione della pretesa del fisco, già pagata da Ferlaino, in danno del campione».

Alla luce di tutta la vicenda e specialmente delle ultime battute in sede giudiziaria, gli avvocati di Maradona «formulano infine un estremo appello all'Amministrazione finanziaria affinché, preso atto della infondatezza originaria e sopravvenuta della pretesa azionata, annullino in autotutela gli avvisi di accertamento». «Lo Stato Italiano - conclude Pisani - ne uscirebbe rafforzato, nel rapporto con i cittadini, dimostrando come la prima rottamazione da cui partire é quella delle azioni esecutive prive di fondamento».

Ma a stretto giro è arrivata la replica di Equitalia. «La terza sezione della commissione tributaria regionale di Napoli, con la sentenza n. 7545/3/2014 oggi depositata, ha rigettato anche in secondo grado le domande proposte dai legali di Diego Armando Maradona per ottenere la cancellazione del debito tributario nei confronti dello Stato italiano». Secondo l'agenzia di riscossione «la commissione regionale, accogliendo le tesi di Equitalia e dell'agenzia delle Entrate, ha dichiarato inammissibile l'iniziativa processuale di Maradona volta a ottenere un accertamento negativo del proprio debito.