Italia

Lancio di uova a Macerata contro Salvini. La Polizia carica, due feriti

già respinto dagli immigrati di porto recanati

Lancio di uova a Macerata contro Salvini. La Polizia carica, due feriti

Lancio di uova a Macerata contro il segretario della Lega Matteo Salvini. Un centinaio di manifestanti dei centri sociali lo ha contestato tentando di sfondare il cordone di polizia, gli agenti hanno caricato e due giovani sono rimasti feriti: uno ha perso sangue dalla testa, l'altro ha riportato contusioni.

Grida e insulti al leader della Lega
Salvini era arrivato nella piazza davanti allo Sferisterio per raccogliere firme a sostegno del candidato governatore di Ln-Fdi, Francesco Acquaroli. Fuori c'erano circa 200-300 giovani dei centri sociali, alcuni giunti anche da Ancona, con striscioni con la scritta: ''Mai con Salvini, Macerata non si Lega'', e ''Respingiamo Salvini e il razzismo''. Al sopraggiungere del segretario leghista da dietro il cordone di poliziotti in assetto antisommossa è partito un lancio di uova, che non ha colpito Salvini ma ha sfiorato alcuni del suo seguito. Al grido di 'Bella ciao' i manifestanti hanno poi tentato di sfondare il blocco e la polizia ha reagito con cariche di alleggerimento. Salvini ha quindi raggiunto il banchetto della Lega, sommerso da grida e insulti. Ad un certo punto un ragazzo si è avvicinato e ha tirato fuori a sorpresa un cartello con scritto 'Mai con Salvini': è stato subito allontanato dalla polizia.

Salvini respinto dagli immigrati di Porto Recanati invoca le ruspe
Il leader della Lega Matteo Salvini, impegnato in un tour elettorale nelle Marche, è stato respinto dal condominio multietnico «Hotel House» di Porto Recanati che ospita immigrati di diversi Paesi. Lo ha reso noto lui stesso via Facebook, invocando «ruspe» per la struttura e puntando il dito per il «respingimento» subito contro immigrati «clandestini», sindacalisti Cgil, militanti del Pd ed esponenti dei centri sociali. «Hotel House di Porto Recanati. Quattrocento appartamenti che - ha scritto Salvini sul suo profilo social- fra spaccio, armi e abusivismo, è un inferno. Militanti del Pd e della Cgil, insieme ad abusivi e centri a-sociali, hanno impedito l'ingresso al palazzo. E pensare che a chiedere l'aiuto della Lega sono stati cittadini africani e italiani perbene. A qualcuno conviene difendere il casino e lo spaccio? La soluzione per certa gente? Ruspa».

Contestato anche ad Ancona
Il leader della Lega è stato contestato anche ad Ancona con un lancio di uova. «Facebook mi ha bannato per aver scritto la parola `zing@ro´, ma i `sinceri democratici´ dei centri a-sociali possono vantarsi pubblicamente, sulla loro pagina, del lancio di uova, fumogeni e altri oggetti al nostro gazebo ad Ancona, rischiando di colpire mamme e bambini presenti. Vergogna», ha scritto dopo la contestazione Salvini su Facebook. Il tour è iniziato questa mattina a Fano. «Tantissima gente stamattina a Fano - ha postato Salvini sul suo profilo - Anche una ventina di ragazzi che hanno «bigiato» la scuola per venire con la Lega: tanto le lezioni di qualche prof rosso le ascoltano tutti i giorni».

© Riproduzione riservata