Italia

Fisco: parte da oggi il processo tributario telematico. Padoan:…

al via sperimentazione in due regioni

Fisco: parte da oggi il processo tributario telematico. Padoan: «Benefici per tutti»

Viaggerà on line il contenzioso sulle tasse. Da oggi in Toscana e Umbria, poi chissà. Porta di accesso al nuovo processo tributario telematico è il sito www.giustiziatributaria.gov.it , grazie al quale sarà possibile accedere al sistema informativo della Giustizia tributaria (S.I.Gi.T.) per il deposito telematico degli atti e documenti processuali. Non solo: previs regsitrazione, giudici tributari, contribuenti, professionisti ed enti impositori potranno consultare da casa o dai propri uffici il fascicolo processuale contenente tutti gli atti e documenti del contenzioso a cui sono interessati.

Zanetti: Ptt esteso a tutte le Regioni entro il 2017
A ricordare l’avvio del processo tributario telematico è stata una conferenza al ministero dell’Economia con il direttore generale delle Finanze Fabrizia Lapecorella, il presidente del Consiglio di presidenza della Giustizia tributaria, Mario Cavallaro, e il direttore della Direzione della Giustizia tributaria, Fiorenzo Sirianni. Presente anche il sottosegretario Enrico Zanetti, che ha annunciato l’intenzione di estendere il processo telematico «ad altre 5-6 regioni nel corso del 2016», con una distribuzione equilibrata tra Nord e Sud «per poi raggiungere tutte le regioni nel 2017». Con questa innovazione, ricorda il Mef, si avranno antaggi notevoli «in termini di semplificazione e minor tempo per gli adempimenti». Con il Ptt il cittadino «avrà la possibilità di gestire il ricorso a distanza, con effetti positivi anche per quanto riguarda la durata del processo».

Padoan: innovazione digitale leva per amplificare effetto riforme
Soddisfatto per il passo in avanti nella semplificazione del rapporto Fisco-cittadino-professionisti anche il ministro Pier Carlo adoan, che in un video messaggio ha ricordato come l'Italia negli ultimi due decenni abbia accumulato ostacoli alla crescita che il governo «sta cercando di rimuovere attraverso importanti riforme». In questo contesto «l'innovazione digitale costituisce una leva formidabile per amplificare i benefici delle riforme. Noi stiamo utilizzando questa leva anche per tutte le fasi di gestione dei tributi e da oggi l'innovazione riguarda anche la gestione del contenzioso. Il processo tributario telematico porterà benefici a tutti gli attori coinvolti: giudici, commissioni, contribuenti, professionisti enti impositori, agenti, società di riscossione. La gestione del contenzioso sarà più semplice, meno costosa e più veloce con vantaggi per cittadini e imprese».

© Riproduzione riservata