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Leasing agevolato per l'acquisto della casa

Politica economica

Leasing agevolato per l'acquisto della casa

ROMA - Una lunga maratona notturna per votare gli ultimi pacchetti di emendamenti alla stabilità. A cominciare da quello presentato domenica dal Governo per destinare 2 miliardi al piano sicurezza-cultura (con l'aggiunta di altri 500 milioni di “avanzi” dei Comuni immediatamente spendibili per l'edilizia scolastica) che oltre al bonus da 80 euro mensili per il solo 2016 alle forze dell'ordine e alla “card cultura” da 500 euro l'anno per i diciottenni prevede un ulteriore bonus una tantum: mille euro per l'acquisto di strumenti musicali a favore degli studenti iscritti ai conservatori. È quella che è scattata ieri in commissione Bilancio alla Camera con l'obiettivo di dare il via al testo abbondantemente rivisitato della manovra all'alba o al più tardi nella tarda mattinata di oggi. Non senza qualche tensione come quelle sui ritocchi sulle pensioni (v. altro articolo a pag. 10), sulla assunzioni per il settore sanitario e proprio sulla sicurezza. Con lo stop serale, per effetto del sì a un subemendamento dei M5S esclude la Difesa dai fondi per l'ammodernamento di strumenti e attrezzature. Ma a ricevere l'ok è stato anche un nuovo correttivo del Governo che estende il bonus degli 80 euro alle capitanerie di porto. Nel pomeriggio disco verde a diversi emendamenti di natura parlamentare. In primis quello che introduce la possibilità per le persone fisiche di fare leva sul leasing finanziario per acquistare immobili, prima casa compresa, e con sconti particolari per under 35.

Il ritocco prevede che con il contratto di locazione finanziaria, la banca o l'intermediario «si obbligano» ad acquistare o far costruire l'immobile, su scelta e indicazione del soggetto utilizzatore. Che lo può utilizzare per un periodo di tempo e con il pagamento di un canone (che deve tener conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto). Alla scadenza del contratto l'utilizzatore ha la facoltà di acquistare la proprietà dell'immobile a un prezzo prefissato scontando il canone versato. Per gli under 35 con redditi sotto i 55mila euro sono deducibili ai fini Irpef nella misura del 19% il canone fino 8mila euro l'anno e il riscatto finale fino a quota 20mila euro. In tema casa arriva l'ok a un altro emendamento che punta a regolare la vicenda degli inquilini emersi dal nero usufruendo di agevolazioni poi bloccate da una pronuncia della Consulta. Il ritocco prevede che per il periodo compreso tra l'aprile 2011 e il luglio 2015 gli inquilini dovranno pagare un canone (“indennità di occupazione maturata, su base annua”) pari al triplo della rendita catastale dell'immobile.

Via libera anche alla possibilità di utilizzare l'ecobonus (65%) per l'installazione di dispositivi multimediali per il controllo a distanza di impianti di riscaldamento. E incentivi (da 5mila a 8mila euro) per rottamare camper inquinanti (fino a euro 2) e sostituirli con nuovi mezzi. Disco verde anche all'aumento di 3 milioni della dote per gli asili e le scuole elementari parificate, al nuovo meccanismo di rimborsi delle rate dei mutui concessi agli enti locali interessati da eventi sismici.

La partita su previdenza, sicurezza e assunzioni nella sanità hanno provocato un rallentamento dei lavori. Il nuovo testo della manovra approderà in Aula domani e non più questo pomeriggio come originariamente previsto. Ieri a Palazzo Chigi Matteo Renzi ha fatto il punto settimanale con il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, sulla manovra al rush finale alla Camera e sul capitolo banche. Critiche arrivano dall'opposizione, soprattutto da Fi e M5S, contro l'eccessivo ricorso al deficit. E a sancire l'aumento del deficit 2016 dal 2,2% al 2,4% è l'emendamento del Governo “sicurezza-cultura”, che nel 2016 impatta per 3,08 miliardi in termini di indebitamento netto della Pa (compresi i 500 Milioni dei Comuni per l'edilizia scolastica) e per 2,612 milioni relativamente al saldo netto da finanziare. I saldi della manovra vengono allineati a quelli già indicati dal Governo, e autorizzati dal Parlamento, nel caso dell'ok della Ue alla “clausola migranti” per far salire il deficit 2016 al 2,4% con conseguente taglio anticipato dell'Ires, poi accantonato dall'esecutivo. Di questa nuova dote oltre 630 milioni restano in funzione di “riserva” nel Fondo esigenze indifferibili.

Sul fronte sicurezza 500 milioni vengono destinati per il solo 2016 al bonus da 960 euro annui (80 mensili) per il personale di forze di polizia e Forze armate (circa 500mila unità), livelli dirigenziali esclusi. Vengono poi stanziati 250 milioni per gli interventi straordinari di contrasto del terrorismo, altri 150 milioni per la cyber security e 50 milioni per nuovi strumenti e attrezzature delle forze di polizia e difesa. Per anticipare al 1° marzo 2016 le assunzioni per Polizia, Carabinieri e Guardia di finanze arrivano 35 milioni e altri 15 milioni per un credito d'imposta per le spese di imprese e cittadini per l'installazione di sistemi di videosorveglianza. Al programma aerospaziale nel 2016 vanno 19 milioni e 15 milioni all'attività di ricerca per la fisica nucleare. Sul versante della cultura la card annuale da 500 euro ai 18enni per spese in attività culturali costa 290 milioni, 35 milioni vanno al bonus una tantum da mille euro per l'acquisto di strumenti musicali e con 150 milioni viene rifinanziato il Fondo del Miur per le borse di studio. Altri 110 milioni alimentano il due per mille dell'Irpef da destinare ad associazioni culturali. Confermati i 500 milioni per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie dei Comuni.

In serata sono stati approvati diversi subemendamenti a questo pacchetto, tra i quali uno del Pd che dà il via libera a un nuovo concorso nel 2016 per eventuali posti residui per la Polizia. Ok all'utilizzazione della “card-diciottenni” anche per l'acquisto di libri, all'equiparazione dal 2016 dei ruoli direttivi della Polizia penitenziaria a quelli della Polizia di Stato e all'estensione del Fondo di riqualificazione periferie al “Servizio civile”. Occhi dell'opposizione puntati sulle micro-norme fuori dal capitolo sicurezza. Il M5S chiede il ritiro di un emendamento Pd che stanzia un milione per la Fondazione Romaeuropa Arte e cultura minacciando l'ostruzionismo. Micro-norme non mancano anche nell'ultimo pacchetto di emendamenti dei relatori: dai nuovi ritocchi per salvare il Gran premio di Formula Uno di Monza fino all'allentamento fiscale sui contratti di compravendita dei calciatori. Una parte di questi ritocchi è stata però dichiarata inammissibile.

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